Alimentazione sana: italiani frustrati a tavola

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    I famosi buoni propositi alimentari: chi di non ha mai detto “da lunedì mi metto a dieta” o “da domani basta grassi ma solo cibi sani”? Se anche voi vi riconoscete in questo profilo sappiate che siete decisamente in buona compagnia, almeno di 4 italiani su 10. Un 40% della popolazione infatti vorrebbe mangiare più sano a dispetto invece delle solite abitudini alimentari che moltissime persone sono davvero difficili da modificare. Le persone che vorrebbero cambiare vita, a partire dal cibo, sono il 40,5% tra i 30-44enni e il 40% tra le donne e sopra il 43% tra le casalinghe.

    Questi dati emergono dal primo rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani divulgato durante l’Obesity day promosso dall’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) che si svolge il 10 e l’11 ottobre. Questa iniziativa è stata pensata proprio per combattere l’obesità in Italia: nel nostro paese infatti una persona su 3 è in sovrappeso e 1 su 10 è obesa.

    La tendenza alimentare salutistica è molto più visibile negli anziani, nel 40,3 % dei casi e nei laureati, nel 37,6 % dei casi.

    Gli italiani insomma sono “frustrati” e nonostante i loro buoni propositi e la voglia di avere un’alimentazione sana e corretta, moltissimo continuano con le cattive abitudini.

    Circa il 30% degli italiani sa cosa comporta una dieta corretta e cerca di seguirla, un 30 % è conscio dei dettami della sana alimentazione ma non riesce a seguirla mentre il restante 30 % non conosce le basi per una dieta equilibrata.

    Il consiglio è comunque quello di non stravolgere da un giorno all’altro la propria alimentazione o di cominciare di colpo una dieta troppo restrittiva ma di cercare di modificare con calma e gradualità le proprie abitudini alimentari.