Allenamento funzionale: cos’è? Fa dimagrire?

L’allenamento funzionale di sicuro è utile per bruciare grassi, ma il beneficio è completo: avremo un corpo più tonico, più elastico, capace addirittura di prevenire fratture ed infortuni. Lo si può praticare da casa o all’aperto e la durata saremo noi ad impostarla. Sono per lo più esercizi a corpo libero che ricalcano i nostri movimenti quotidiani

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    Allenamento funzionale: cos’è? Fa dimagrire?

    L’allenamento funzionale sfrutta i movimenti naturali del corpo, quelli che richiamano le funzioni base, le azioni della vita quotidiana. Sono esercizi a corpo libero che agiscono a fondo nella muscolatura. La domanda che in moti si fanno è se sia una moda o se davvero fa dimagrire: di sicuro rende il corpo più tonico e quindi fa perdere anche peso.

    Allenamento funzionale: in cosa consiste

    Nell’allenamento funzionale sono previste sessioni di esercizi mirati come gli squat e gli affondi per la tonificazione di cosce e glutei, addominali per la pancia piatta e i piegamenti, per rassodare la muscolatura superiore del tronco e tonificare le braccia. Agiscono infatti su tutta la nostra muscolatura, sono stati proprio ideati per non tralasciare nessuna parte del corpo.

    E’ un allenamento a 360 gradi che va a sollecitare la muscolatura profonda. Grazie a questo infatti, rafforzando le articolazioni, si possono evitare infortuni. Gli esercizi dell’allenamento funzionale si possono svolgere all’aperto, ma anche in casa, sempre stando ben attente a coinvolgere tutti i muscoli.

    Fanno parte dell’allenamento funzionale esercizi come lo step, le classiche flessioni e lo squat. Attivano infatti i muscoli di braccia, gambe e addominali. Quanto dura l’allenamento funzionale è a propria discrezione: con l’attività fisica è sempre bene non strafare e rispettare i propri tempi. Molto dipende anche dal risultato che si vuole raggiungere. Un ottimo approccio è avere costanza: meglio fare meno esercizi ma tutti i giorni, anziché le “scorpacciate” in una volta sola.

    Allenamento funzionale: gli esercizi

    Per un allenamento funzionale a casa possiamo iniziare con lo squat. Va eseguito a gambe divaricate facendo delle flessioni sulle ginocchia. Si possono aggiungere manubri o pesi alle braccia. Iniziare con una serie da 10, piegandosi con la schiena dritta sulle ginocchia e risalendo lentamente.

    Si può procedere poi con affondi, molto utili per tonificare glutei e gambe. Posizionate una gamba in avanti o all’indietro e piegatela, in modo che il ginocchio riesca a toccare quasi il pavimento. Dopo una 15ina di volte cambiare la gamba.

    Dell’allenamento funzionale fanno anche parte tutti quegli esercizi di addominali: ci possiamo sbizzarrire facendoli da sdraiate, in posizione obliqua o appoggiate a mezzo busto. Quando abbiamo preso confidenza con questo workout possiamo incrementare aggiungendo l’uso di una fitball sulla quale appoggiare la schiena oppure di un kettlebell sopra la testa.

    Un altro esercizio completo è lo swing: consiste nello slanciarsi dal basso, portando il braccio in alto. Più efficace è lo swing con il kettlebell. Slanciate il kettlebell verso dietro ed eseguite una distensione delle gambe, portando il bacino da retroverso ad antiverso, contraendo il gluteo e facendo oscillare le braccia tese fino all’altezza delle spalle.

    Squat e gli swing sono tra i migliori di quel tipo di lavoro detto “functional training”.

    Allenamento funzionale in palestra e a casa

    Non è necessario andare in palestra per gli esercizi di allenamento funzionale. Sono infatti facilmente eseguibili senza l’aiuto di attrezzi da palestra e con l’ausilio di strumenti che possiamo tranquillamente tenere a casa. Un esempio? La corda, la palla; forse l’unico difficile da tenere in casa sono le sbarre per trazioni al Trx, nome commerciale dell’insieme di cinghie e maniglie che consentono serie in sospensione. Per il resto è facilmente praticabile anche al parco.

    Sono comunque attivi negli ultimi anni corsi di functional training in palestra, che perseguono vari obbiettivi: la preparazione atletica, il fitness generale, il dimagrimento, il recupero post infortunio.

    Ovunque si pratichi, basta avere un abbigliamento comodo e svolgere con regolarità gli esercizi. La finalità è sempre quella di abituare i muscoli a lavorare in sinergia e di andare a sollecitare la muscolatura profonda per rendere il corpo più stabile.

    L’allenamento funzionale fa dimagrire?

    Per dimagrire è necessario instaurare il workout giusto: per bruciare più calorie dovremmo inserire una serie di esercizi con poche senza alcuna pausa o con recuperi velocissimi di poche decine di secondi scalati in modo graduale settimana dopo settimana. Inoltre va alternata attività aerobica e anaerobica. Lo sforzo intenso aumenta infatti la produzione di acido lattico che, stimolando il rilascio dell’ormone GH, distrugge i grassi depositati favorendo il dimagrimento.

    Tra i benefici dell’allenamento funzionale, avremo sicuramente non solo quindi un corpo più magro, ma più forte, reattivo: i movimenti del functional training creano infatti una stabilizzazione articolare e muscolare. Ci sentiremo più elastici, più flessibili, facendo allo stesso tempo un allenamento divertente.