Allergie alimentari: la cura sono i probiotici

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    Allergie alimentari e probiotici. C’è un legame e probabilmente rappresenta una svolta per molte persone che hanno difficoltà a mangiare serenamente senza temere choc anafilattico e asma. Per superare il problema soprattutto nei bambini (il 7% tra i 12 e 14 anni ha questo disturbo, ma è in continuo aumento) si sta pensando alla somministrazione graduale dell’alimento probiotico ed è efficace nell’80% casi. Di questo si discuterà a fine ottobre al congresso nazionale della Società italiana di pediatria (Sip), dal titolo ‘I bambini ci guardano‘. Potrebbe davvero questo metodo far trovare un po’ di pace a molti bambini.

    Che cos’è l’allergia alimentare? È una risposta immunologica aberrante verso alcune proteine contenute negli alimenti, con reazioni come anafilassi, orticaria/angioedema, dermatite atopica, rinocongiuntivite, asma, sindrome orale-allergica e sintomi gastrointestinali.

    Oggi si tende a escludere l’alimento incriminato dalla dieta. La nuova frontiera è la desensibilizzazione che consiste nella lenta e graduale somministrazione di quantità progressivamente crescenti dell’alimento. Lo scopo è quello di far sì che l’organismo ‘tolleri’ poco alla volta l’alimento cui è allergico.

    Come funziona? Ovviamente questa procedura non può essere fatta a casa. Viene iniziata in ambiente ospedaliero, in Day Hospital, dove il bambino torna durante le fasi di incremento delle dosi, in modo da intervenire in caso possibile choc anafilattico.