Amaranto per dimagrire: 7 consigli utili

Scopriamo insieme tutti i benefici dell'amaranto, uno pseudo cereale ricco di fibre, privo di glutine e povero di grassi da inserire nella nostra dieta per il controllo del peso.

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    Raw Organic Amaranth Grain

    Tra gli alimenti efficaci nel controllo del peso da inserire nella nostra dieta emerge l’amaranto, un prodotto straordinario perché ricco di fibre, vitamine e proprietà, privo di glutine e povero di calorie. Ma in quante conoscono l’amaranto, i suoi benefici e i suoi usi in cucina? L’amaranto si sta affermando con successo non solo come prodotto esclusivo nelle cucine più attente a particolari e principi salutistici ma anche in quelle più comuni proprio in virtù delle sue proprietà. Scopriamo insieme di cosa si tratta e i modi migliori per inserire l’amaranto nella nostra dieta per un’alimentazione sana e godere dei suoi benefici nella lotta contro i chili di troppo e contro la ritenzione idrica.

    L’amaranto nelle diete

    benefici amaranto

    Per esempio, proprio come la quinoa, l’amaranto essendo uno pseudo cereale, non contiene glutine ed è dunque una valida alternativa per gli intolleranti al glutine ed è ricco di proteine diventando così un ingrediente prezioso anche per diete vegetariane e vegane. Inoltre l’amaranto è povero di sodio, non contiene grassi saturi ma è ricco di fibre e limita notevolmente l’ingrassamento perché riduce i picchi di insulina grazie al suo basso indice glicemico.

    Amaranto contro la ritenzione idrica

    usi amaranto

    L’amaranto oltre ad essere noto per attivare il metabolismo, aiutare il flusso intestinale e a limitare l’accumulo di grassi, è anche un naturale diuretico. Le sue proprietà drenanti permettono all’amaranto di inserirsi tra gli ingredienti utili contro la ritenzione idrica per combattere gli inestetismi della cellulite.

    Amaranto, quanto assumerne

    amaranto calorie

    I suoi chicchi essendo ricchi di fibre, proteine, ferro e vitamine lo rendono un alimento prezioso per la nostra alimentazione. Se non siete abituate ad assumere molte fibre nell’arco della vostra giornata potrete inserire qualche chicco di amaranto nei vostri piatti quotidiani: nelle minestre, nelle insalate o negli impasti di dolci o biscotti come fosse della tradizionale farina. L’unico accorgimento è di non eccedere troppo con le dosi per evitare un sovraccarico di proteine. Per quanto riguarda grassi e calorie invece siate tranquille. L’amaranto è privo di grassi saturi e contiene 300 calorie in 100 grammi.

    Amaranto in cucina light

    amaranto polpette

    L’amaranto si presta alle più svariate declinazioni culinarie. Da solo o in accompagnamento ad altri ingredienti, l’amaranto si inserisce perfettamente in ogni piatto dall’antipasto al dolce da cui potrete godere tutti i suoi benefici. Qualche ricetta? Il pomodoro ripieno: preparate l’amaranto, conditelo con un filo d’olio, qualche cappero, oliva nera e pomodorino secco e andate a farcire un pomodoro. Potrete servirlo in versione fredda o procedere con una gratinatura veloce in forno. Oppure condite l’amaranto con lo zafferano per ottenere un’alternativa al tradizionale risotto o ancora utilizzate l’amaranto per cucinare delle polpette vegetariane: fate bollire l’amaranto in poca acqua così che possa assorbirla tutta (due bicchieri d’acqua per uno di amaranto) aggiungete poi prezzemolo tritato, un po’ di paprica è una patata schiacciata. Amalgamate il tutto e formate delle polpette da passare poi nel pan grattato e cuocere in padella anti aderente.

    Come cuocere l’amaranto

    amaranto cucinare

    Per cucinare l’amaranto occorre lavarlo in abbondante acqua corrente per poi bollirlo in un quantitativo di acqua di tre volte superiore ai chicchi per trenta quaranta di minuti. Al termine della cottura si consiglia di scolarlo e di lasciarlo in posa per una una decina di minuti. Per un miglior risultato in termini di sapori ed equilibri culinari si consiglia di cuocere e preparare l’amaranto insieme ad altri cereali.

    Amaranto consigli salva dieta

    amaranto muesli

    Lo sapete che con i chicchi di amaranto potrete ottenere dei pop corn da sgranocchiare davanti alla televisione? Per farlo dovrete semplicemente tostarli in padella anti aderente. I chicchi tostati potranno anche essere aggiunti al muesli con frutta fresca o secca e yogurt. E, grazie alle sue proprietà anche in campo cosmetico, con le foglie di amaranto potrete ottenere un infuso con cui fare un pediluvio o un impacco contro il gonfiore delle gambe.