Anoressia, Kate Moss: “Che bello essere pelle e ossa”

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    Kate Moss ama far parlare di sé e probabilmente non si rende conto che con il suo atteggiamento (provocatorio) raccoglie solo chiacchiere e indignazione collettiva. L’ultima trovata è stata il suo incitamento all’anoressia.

    “Non c’è nulla meglio che esser pelle-e-ossa”: quello che Kate Moss ha rivelato essere uno dei suoi motti ha scatenato la preoccupazione e la perplessità degli attivisti contro la “taglia zero” delle modelle. La dichiarazione -estratta da una delle rare interviste della regina delle passerelle- e’ stata giudicata un incitamento all’anoressia (direi che è quasi sullo stesso livello dei siti pro ana, peccato che l’impatto mediatico è diverso).

    “Ci sono 1,1 milioni di persone con disturbi alimentari solo nel nostro Paese, e le parole di Kate Moss sono destinate a provocare problemi ad altri”, ha detto al Sun Katie Green, un’ex modella che ha aderito alla campagna Dì no alla taglia zero. “Sono parole scioccanti ed irresponsabili”, ha proseguito.

    Sono tante le manifestazioni e le prove di coraggio per combattere questa terribile malattia. Tante le donne che hanno confessato il problema e poi arriva lei, cui tutto si perdona, compresa la droga, a remare contro, a fare del male a tante ragazze che stanno lottando con questo disturbo.

    Foto tratte da

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    splinder.com

    Dolcetto o scherzetto?