Anoressia, una sentinella per controllare la moda milanese

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    le modelle magrissime

    Eccoci di nuovo alla settimana della musica e alla solita problema sulla taglia 38 e le modelle anoressiche, che tutti siamo stufi di vedere perché non è vero che indossano bene gli abiti, anzi sono totalmente irreali. Inoltre, sono dannose per tutte quelle ragazze che non si accettano fisicamente e che credono in quella bellezza belle e ossa. La soluzione del comune è posizionare un controllare, una sentinella per verificare cosa sale in passerella. Non so se si può realmente chiamare soluzione, ma certo è un modo per mettere pressione a tutti quegli stilisti che non hanno rispetto delle loro modelle.

    ”Si tratta di persone che, riservatamente e in modo non invasivo per i backstage, verificheranno che a sfilare non siano degli scheletri che camminano”, ha spiegato l’assessore alla Salute del comune Giampaolo Landi di Chiavenna e riporta Tgcom.

    E’ questa una nuova iniziativa che prende il via dopo il Tavolo Moda Salute, sotto la supervisione scientifica del professor Michele Carruba, e il progetto ’100%Natural100% Fashion’. Non è un no alla moda, ma anzi un modo per tutelare uno dei motori economici di Milano e salute di molte giovani che ogni anno si ammalano di anoressia. Bisogna bloccare certi messaggi negativi, come quello lanciato poco tempo fa da Kate Moss.