Bere acqua per dimagrire: quanta e quale scegliere

L'acqua è importantissima e bisogna stare attenti a quale si sceglie perchè influisce moltissimo sulla salute delle persone. Ecco quindi una breve guida per scegliere cosa bere e cosa è più adatto alle proprie necessità

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    Acqua in base alla stagione

    Bere acqua per dimagrire è importante ma sapete quanta e quale scegliere? L’organismo è composto per circa il 70 per cento da acqua: ne consegue che è fondamentale mantenere il corpo sempre ben idratato. Spesso, però, si commette l’errore di ritenere che non esista alcuna differenza tra una marca e l’altra. Quando si parla di acqua, si tende a pensare che siano tutte uguali. In realtà non è vero e non tutte rispondono alle diverse esigenze: variano, infatti, in base all’età, al peso e allo stato di salute. Ciascuna, inoltre, determina un preciso apporto di sali minerali che dovremmo conoscere per bere l’acqua giusta.

    Quantità giusta

    Acqua

    Bere acqua fa dimagrire? Si tratta di un principio basilare di tutte le diete. L’acqua aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso ma bisogna sapere qual è la quantità giusta. E’ consigliato bere un bicchiere prima di ogni pasto e uno al mattino appena svegli. E’ suggerito un consumo di almeno 8 al giorno.

    Acqua bicarbonata

    Acqua bicarbonata

    L’acqua bicarbonata è quella il cui contenuto di bicarbonato supera i 600 milligrammi per litro. E’ perfetta per coloro che soffrono di mal di stomaco perché svolge un’azione antinfiammatoria e antispastica. E’ suggerita anche nella dieta di chi ha problemi digestivi.

    Acqua solfata

    Acqua solfata

    L’acqua solfata contiene solfati superiori ai 200 milligrammi per litro. Ha un potere lievemente lassativo e un effetto antinfiammatorio. E’ indicata per chi segue una dieta finalizzata a regolarizzare la funzione dell’apparato digerente.

    Acqua calcica

    Acqua calcica

    L’ acqua calcica, invece, agisce a livello dello stomaco e del fegato. E’ indicata per chi non tollera il latte ma anche per le mamme in gravidanza o nella dieta dimagrante in menopausa. Quelle acidule, come l’effervescente naturale, sono adatte a chi soffre di problemi gastrici.

    Acqua oligominerale

    Acqua oligominerale

    Poi c’è l’acqua oligominerale o leggermente mineralizzata, ossia una tipologia povera di sali. Ha un residuo fisso inferiore a 500 milligrammi per litro, mentre l’acqua particolarmente ricca di sali ha un residuo fisso superiore a 1.000 milligrammi per litro.

    Acqua diversa per stagione

    Acqua come sceglierla

    Un ultimo consiglio stagionale: in estate è meglio bere un’acqua in grado di contrastare la perdita di sali dovuta alla sudorazione, mentre in inverno, meglio optare per acqua più leggera, meno ricca, per mantenere l’azione depurativa dalle scorie azotate.