BMI e girovita indicano i problemi cardiovascolari

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    Volete sapere quali sono gli unici numeri di cui dovete tener conto? L’indice di massa corporea e il girovita. Ovviamente il dato deve essere incrociato, uno solo non basta, e vi permette di prevedere se rischiate l’insorgere di qualche malattia cardiovascolare. La correlazione fra girovita, IMC o BMI e malattie cardiovascolari è forte, sembra insomma che il peso di troppo basti da solo a spiegare un bel po’ di guai per il cuore. «I dati dimostrano che sovrappeso e obesità hanno un effetto consistente sulla probabilità di malattie cardiovascolari fatali e non», racconta dice Ineke van Dis della Netherlands Heart Foundation a Corriere della Sera.

    L’obiettivo nei prossimi anni è combattere il sovrappeso e l’obesità, non per un fattore estetico ma perché è importante preservare la salute. Sono a rischio i bambini, ma soprattutto gli adulti non ancora anziani. E il dato più duro, spiegato dal ricercatore, è un terzo delle morti per malattie cardiovascolari è colpa di sovrappeso e obesità.

    Sappiamo che i chili di troppo fanno male, forse sentircelo ripetere così minacciosamente potrà convincerci a perderli per non trovarci ben presto con il cuore malridotto. Provate a misurare le vostre taglie e a prendere in considerazione uno stile di vita diverso.