Calorie, i salumi Dop e Igp sono sempre meno grassi

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    L’ansia delle calorie sta davvero conquistando le persone che a Natale hanno fatto il pieno e pensano già al cenone dell’Ultimo dell’Anno. È normale in questa stagione lasciarsi andare a qualche strappo alla regola, ma bisogna stare anche molto attenti a non esagerare. Se la preoccupazione sono i salumi, secondo l’Inran negli ultimi 20 è calata la quantità di lipidi nei prodotti Dop e Igp. Ma c’è di più. Il re del cenone, il cotechino, è quello sempre meno grasso.

    La diminuzione in questo caso è del 34 percento su 100 grammi di prodotto. Se nel 1993 era di 307 chilocalorie per etto, nel 2011 si è scesi a 253. Ciò non vuol dire che sia un piatto dietetico ma che mangiarne una fettina non è un peccato così grave, in un’occasione di festa.

    Marco Lunati, allevatore di Mairago, in provincia di Lodi, e consigliere Anas (Associazione nazionale allevatori suini), ha commentato: “E’ sbagliato pensare che la carne di suino sia grassa: dopo quella di pollo è in assoluto la più magra. Negli Stati Uniti la chiamano ‘the other white meet’, cioè l’altra carne bianca”. I maiali sono sempre più magri, questo è vero, nonostante il commento sia partigiano.

    Quindi per l’ultimo preparate il vostro cotechino o lo zampone (vietato mangiare la cotenna) e tante lenticchie, che sono una fonte meravigliosa di fibre, di sali minerali e sono prive di colesterolo.

    Dolcetto o scherzetto?