Celiachia, la dieta senza glutine potrebbe favorire i disturbi alimentari

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    Celiachia glutine

    La celiachia è un’allergia alimentare che si manifesta con l’intolleranza al glutine. I ricercatori della Penn State University di University Park (Usa), dell’Università di Syracuse e della Drexel University di Filadelfia (Usa) hanno scoperto che seguire una dieta senza glutine, ovviamente per curare questo disturbo, può favorire la depressione o i disturbi dell’alimentazione. Attenzione, non vuol dire che dobbiate per forza avere questi problemi se siete celiaci. Significa solo che esiste una correlazione.

    Ovviamente, riportiamo solamente quanto hanno scoperto gli esperti durante il loro studio pubblicato Chronic Illness. La base su cui si sviluppa questa teoria è che gestire purtroppo un’ intolleranza come questa può causare stress, soprattutto perché sono ancora poche le strutture (dalle mense ai ristoranti) con menù dedicati. Questa situazione si può di conseguenza associare a depressione o problemi legati al peso o all’aspetto fisico, nei soggetti più deboli.

    La verità però è che gli esperti non hanno basi scientifiche su cui affermare questa tesi, ma solo delle ipotesi. Il professor Josh Smyth ha dichiarato: “E’ facile notare come le persone che non riescono a gestire la malattia provano spesso malessere e, di conseguenza, sono più stressati e hanno tassi più alti di depressione. Tuttavia i ricercatori [fino a oggi] non avevano attentamente esaminato se le persone che sono invece in grado di gestire la celiachia presentino un rischio maggiore per questi problemi”.

    Durante lo studio sono state coinvolte circa 170 donne con più di 18 anni. Non esistono ancora delle basi scientifiche per capire quale sia il legame tra celiachia e depressione, sempre che esista. Una cosa è sicura, aiutare gli intolleranti al glutine nella gestione del problema potrebbe essere d’aiuto.