Celiachia, sempre più diffusa anche tra gli adulti

forni pane

La celiachia è un’intolleranza alimentare molto diffusa. In questi giorni è in corso la prima settimana di informazione su celiachia e sensibilità al glutine, promossa da DS – gluten free, e per l’occasione ci sono davvero tante iniziative interessanti. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le persone, fare il punto sulla differenza tra celiachia e sensibilità al glutine, favorire diagnosi sicure e tempestive e soprattutto far capire ai cittadini quando è importante rivolgersi al dottore. Se siete interessati a questo tema, contattate entro venerdì numero verde 800.198.941: potrete in questo modo fissare un colloquio gratuito con un esperto (gastroenterologi e nutrizionisti) e risolvere tutti i vostri dubbi.

Si segnala un altro evento importante: il Gluten Free Fest che si svolgerà a Perugia dal 7 al 10 giugno 2012. È il primo evento interamente dedicato alla celiachia e al tema del senza glutine. Durante il festival saranno organizzati dei dibattiti e dei convegni per discutere della qualità della vita senza questa sostanza e di quali siano le necessità alimentari per far fronte all’intolleranza. Il 10 giugno ci sarà anche il convegno scientifico internazionale La Celiachia.

Celiachia e sensibilità al glutine

Si tende spesso a commettere errori grossolani, quando si parla di salute e soprattutto quando ci s’improvvisa dottori con diagnosi fai da te. Esiste una notevole differenza tra l’intolleranza al glutine e la sensibilità. La prima si chiama celiachia ed è un fenomeno permanente. Purtroppo sono sempre più numerose le persone con questo problema: ci sono circa 5 mila diagnosi l’anno e nascono 2.800 bambini celiaci. La sensibilità potrebbe essere una situazione transitoria: dà gli stessi sintomi dell’intolleranza, ma è destinata a risolversi nel tempo. Anche in questo caso possiamo parlare di fenomeno diffuso. I dati confermano che le persone sensibili siano tantissime, molto più di quelle allergiche o intolleranti.

Celiachia, intolleranza in crescita

Continuano ad aumentare le persone intolleranti al glutine. Molti bambini nascono già con questo disturbo, altre persone lo sviluppano con gli anni. Come mai? Secondo gli esperti il consumo di farine con grani ad alta resa per la produzione nei campi, ma molto ricchi di glutine ‘tossico’, sarebbe alla base della perdita della tolleranza al glutine in età avanzata. Questo è quanto è risultato da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani del Center for celiac research dell’università del Maryland di Baltimora. Per raggiungere questa tesi, i medici hanno esaminato a 15 anni di distanza il sangue di 3500 cittadini americani: il sangue dei celiaci è raddoppiato. È importante quindi non trascurare la diagnosi anche nelle persone anziane, prescrivendo screening in caso di dubbia. Il professor Gino Roberto Corazza, Direttore della Clinica medica San Matteo di Pavia, ha commentato: “Negli ultimi 5 anni le diagnosi sono più che raddoppiate, e sempre più spesso, tre volte su quattro, la patologia viene scoperta in età adulta. E c’è da dire che si tratta solo della punta dell’iceberg: secondo le ultime stime, sono 350mila i pazienti non ancora diagnosticati”.

Segui Pour Femme

Mercoledì 23/05/2012 da

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica un commento
Segui PourFemme
Scopri PourFemme
torna su