Cioccolato: per mangiarlo si sopporta anche il dolore

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    Definito in tanti modi, da oro azteco a cibo degli dei, il cioccolato è per molte persona una passione travolgente. E ovviamente anche una dipendenza. Sappiamo che ha tante caratteristiche positive perché aiuta a combattere lo stress, è antiossidante, però fa ingrassare e fa superare, come una droga, il dolore. A sostenerlo è uno studio scientifico secondo cui le dipendenze e i disturbi alimentari, come le tossicodipendenze, possono essere così forti da superare anche stimoli fastidiosi e dolorosi pur di soddisfare il proprio desiderio da cibo proibito.

    Insomma il cioccolato come una droga. In effetti come abbiamo visto per il cibo spazzatura, gli alimenti grassi o molto golosi possono creare una sorta di dipendenza nel nostro fisico e causare depressione se vengono a mancare. In questo caso lo studio ha dimostrato che topolini cioccolato-dipendenti vincono il dolore prodotto da piccoli shock elettrici pur di arrivare a mangiare il cioccolato posto nella stanzetta elettrizzata.

    I «cioccolatomani» hanno superato senza esitazione il fastidio pur di arrivare al cioccolato. Invece i topolini non dipendenti non hanno affrontato la corrente e hanno rinunciato al cioccolato piuttosto che scottarsi. Questa ricerca ha prospettive future importanti, perché gli scienziati credono che si possa contribuire al controllo dei disturbi alimentari.

    Dolcetto o scherzetto?