Cipolle rosse, un toccasana contro il colesterolo

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    cipolla rossa

    Le cipolle non piacciono a tutti, hanno un sapore forte e spesso sono faticose da digerire. Detto questo, quella rossa è un vero toccasana per il cuore e nemico del colesterolo. Avete capito, se il vostro obiettivo è prevenire i problemi circolatori e le malattie cardiache, la cipolla potrebbe esservi d’aiuto. Questo almeno è quanto sostiene uno studio della Chinese University di Hong Kong riportato dal quotidiano britannico ‘Daily Mail’. I ricercatori hanno scoperto che la cipolla rossa, comunemente usata nella cucina mediterranea e indiana, aiuta a rimuovere il colesterolo cattivo dal corpo, che può causare attacchi di cuore e ictus.

    Le cipolle rosse sono un appetitoso contorno, si possono mangiare crude o possono essere alla base di tanti piatti, dalle zuppe ai secondi di carne. Vi lascio alla fine del post anche una ricetta. I medici per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno sottoposto un gruppo di topolini a una dieta a base di cipolle rosse.

    Hanno così scoperto che, dopo otto settimane, il livello di colesterolo cattivo, o le lipoproteine a bassa densità (LDL), è sceso in media del 20 per cento. Allo stesso tempo non è stata registrata alcuna riduzione dei livelli di colesterolo buono, noto anche come lipoproteine ad alta densità (HDL). È davvero un’ottima notizia, soprattutto per quelle persone che non sanno mai cosa mangiare.

    Frittata al forno con salvia e cipolle rosse.

    Dosi per 4 persone: 2 grosse cipolle rosse, 1 mazzetto di salvia, 5 uova, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

    Lavate le foglie di salvia e asciugatele, tagliate a fettine le cipolle. Scaldate un filo di olio in una padella e fatevi rosolare a fiamma media le cipolle con la salvia per 5 minuti. Battete le uova in una ciotola con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Unite le cipolle e la salvia rosolate. Mescolate e regolate di sale e pepe. Infilate il composto in una teglia antiaderente e fate cuocere in forno per 20 minuti circa a 180°.

    Dolcetto o scherzetto?