Colesterolo, più basso con 67 grammi al giorno di frutta secca

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    Sono molte le persone che sostengono che la frutta secca faccia ingrassare. Come ogni cosa ne mangiamo troppa, bene non fa. Noci, mandorle, pistacchi e l’intera famiglia assunte pochi grammi al giorno aiutano ad abbassare il colesterolo e modificano i livelli di lipoproteine nel sangue (per capirci il colesterolo cattivo). Lo hanno verificato i ricercatori della Loma Linda University che hanno anche indicato la quantità quotidiana: 67 grammi. Un peso specifico che dovrebbe assicurare la cura per certi problemi che portano poi a malattie di tipo cardiocircolatorio. Per quanto mi riguarda, credo che sia un bel modo di curarsi.

    Secondo lo studio 67 grammi di frutta con nocciole, pistacchi, noci o mandorle (scegliete quello che preferite perché tanto la frutta secca è tutta ricca di proteine vegetali, grassi insaturi, fibra alimentare, minerali, vitamine e altri composti come i fitosteroli ) riduce il colesterolo in media del 5% della concentrazione totale e del 7,4% quella delle lipoproteine a bassa densità (LDL o “colesterolo cattivo”).

    Ma c’è di più, i soggetti con trigliceridi elevati hanno visto diminuirne i valori, in media, del 10,2%. “Aumentare il consumo di noci è una raccomandazione da fare per una corretta dieta. Gli effetti sono correlati alle dosi, e differenti tipi di noci hanno effetti simili”, ha raccomandato Joan Sabate, che ha guidato lo studio.