Come usare i semi di lino per dimagrire: i consigli utili

I semi di lino sono utili per dimagrire: grazie all’alto contenuto di grassi Omega 3 sono in grado di bruciare più velocemente le calorie e inoltre donano senso di sazietà perché ricchi di fibre. Per la linea è ottimale il consumo di semi macinati, da mescolare in insalate, yogurt e frullati. Sì anche all’utilizzo dell’olio di lino.

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    Come usare i semi di lino per dimagrire: i consigli utili

    I semi di lino sono un ottimo alimento naturale per dimagrire. Grazie all’alto contenuto di acidi grassi essenziali Omega 3, necessari per mantenere i processi metabolici e bruciare le calorie, e per la ricchezza di fibre che apportano una sensazione di sazietà, sono indicati nelle diete dimagranti. Vediamo però i consigli utili su come usare i semi di lino affinchè siano un alleato della nostra linea.

    Come si usano i semi di lino

    I semi di lino macinati contengono proprietà ideali per perdere peso, soprattutto grazie ai loro elementi brucia grassi, al loro contenuto di fibra, che ci fa sentire la sazietà per molto tempo. Inoltre grazie al loro elevato contenuto di Omega 3, si elimineranno i grassi in eccesso.

    Prima di tutto c’è da dire che mangiare i semi di lino interi non fa gran che bene: il nostro sistema digestivo infatti non è in grado di scalfire l’involucro resistente. Meglio sicuramente triturarli. Vi starete chiedendo come macinare i semi di lino; in realtà è molto semplice. Potete usare un minipimer o, se avete tempo, con il mortaio che richiede maggiore pazienza ma è migliore. In questo modo, ad esempio messi nell’insalata o in altri cibi, possiamo approfittare di tutte le sue proprietà benefiche.

    Il lino dunque non ha solo potere dimagrante ma anche quello di regolare le funzioni intestinali: i semi di lino contro la stitichezza sono ottimi. In questo caso devono essere schiacciati, e se ne devono assumere due cucchiai da cucina 3 volte al giorno.

    Possono essere mescolati nello yogurt, nell’insalata come detto prima, nella ricotta, nei frullati. Vanno benissimo anche come sostituti di uova e farina, per preparare pane e biscotti. Vediamo qualche altra idea:

    • Potete preparare un saporito frullato a base di latte di avena, una mela, un po’ di cannella e due cucchiai di semi di lino.
    • Fare un sandwich con pane integrale, dei pezzetti di avocado e una fetta di tacchino cotta alla piastra. Come tocco finale aggiungete un cucchiaio di semi di lino macinato.
    • Impanare pollo o pesce con i semi di lino macinati: non solo aggiungono valore nutritivo, ma ne accelerano anche la cottura.

    I semi di lino al mattino: come iniziare bene la giornata

    Dal momento che depurano l’intestino, i semi di lino assunti al mattino sono l’ideale. Iniziamo la giornata depurandoci e facendo il pieno di omega 3.

    Possiamo quindi: appena sveglie bere un bicchier d’acqua con semi di lino lasciati la notte prima. Nelle ore si sarà infatti formato una sorta di gel naturale, una sostanza mucillaginosa considerata benefica e che se assunta al mattino a stomaco vuoto risveglierà l’intestino. In alternativa, va benissimo anche per la nostra colazione: basterà un cucchiaio di lino macinato in mezza tazza di cereali.

    L’olio di semi di lino

    L’olio di lino è ideale per regolare il metabolismo, migliorare la digestione e ridurre il colesterolo. Questi aspetti lo rendono un ingrediente dietetico ideale che aiuta chi vuole perdere peso, se consumato spesso. I semi di lino non fanno ingrassare e sarebbe bene assumerli o sotto forma di integratore, o di usare ogni giorno l’olio di questo seme nei pasti abituali. Ricco di nutrienti come l’olio di cocco, la quantità quotidiana di semi o olio di lino che si suggerisce di consumare è 1 o 2 cucchiai al giorno.

    Non tutti gli oli vegetali sono da considerarsi dimagranti però. Un falso mito è quello dell’olio di pesce: non fa dimagrire e comunque solo i nutrienti essenziali dell’olio di lino aumentano il consumo di ossigeno a livello cellulare, producendo energia e sensazione di benessere.

    Bere semi di lino bolliti: i benefici

    Tra i mille impieghi dei semi di lino, bolliti in acqua calda avranno ancor più proprietà benefiche. Come:

    • Per il raffreddore. Fare un decotto mettendo a bollire 8 grammi di semi di lino in 100 gr di acqua per 15 minuti. Filtrare il decotto e berlo due volte al giorno prima dei pasti. Sarà ottimale per la cura di tutte le affezioni respiratorie, dalle bronchiti, alla tosse, al semplice raffreddore.
    • Per la stitichezza e in generale per depurare l’organismo. Sufficiente un cucchiaino di semi di lino in circa 100 ml di acqua e portate il tutto ad ebollizione. Fate bollire per dieci minuti o al massimo un quarto d’ora in modo da far cuocere i semi, poi filtrate il tutto e bevete il decotto tiepido. Svolgerà una notevole azione antinfiammatoria nei confronti di intestino, mucose e vie urinarie.
    • Per i gargarismi. il decotto di semi può essere impiegato per fare dei gargarismi in caso di infiammazioni alla gola, così come può essere applicato nella cute in caso di dermatosi. Data l’azione emolliente dei semi di lino, è possibile aggiungere 1-2 litri di decotto nell’acqua per il bagno, proprio per calmare le irritazioni cutanee.

    Controindicazioni dei semi di lino macinati

    I semi di lino, come la maggioranza dei semi, hanno alcune controindicazioni. Riguardano soprattutto i disturbi gastrointestinali come infiammazione e dolore addominale, gas, nausea, stitichezza o diarrea.

    Inoltre, è controindicato il consumo di semi di lino in caso di problemi di coagulazione, perché potrebbe peggiorarli, così come per chi ha il diabete. Il suo effetto ipoglicemico potrebbe infatti portare complicazioni, le stesse per le persone che hanno i valori alti di trigliceridi, perché il suo contenuto di acidi grassi potrebbe aumentarne ancora di più il livello.