Diabete, si può prevenire bevendo caffè

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    Bere caffè e sconfiggere il rischio di diabete. Questa è la tesi su cui stanno indagando da anni gli scienziati. Sembra però che le ricerche siano arrivate a un punto di svolta. Uno studio in provetta dell’Istituto nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione (Inran) ha indicato quali sono gli ingredienti segreti in grado di abbassare la glicemia. Caffeina, polifenoli, vitamine, minerali e altre sostanze tutte contenute proprio nel caffè. È ovvio che potete assumerli anche separatamente, ma l’espresso diventa così un mix esplosivo.

    Secondo i ricercatori sarebbero le sostanze fenoliche ad agire in maniera simile ad alcuni farmaci anti-diabetogeni, come l’acarbosio. In particolare, acido clorogenico, acido ferulico e acido caffeico sono in grado di inibire alcuni enzimi (alfa-glucosidasi) coinvolti nella digestione dei carboidrati, mentre la caffeina non mostra alcuna attività inibitoria nei confronti di questi enzimi. Ha spiegato con precisione Fausta Natella, ricercatrice Inran.

    Ecco quindi che l’associazione tra caffè e diminuzione dei rischi del diabete sia una realtà importante, soprattutto per chi lo beve all’ora di pranzo. I risultati di questo nuovo studio non sono da sottovalutare considerando che il diabete in Italia, secondo i più recenti dati Istat, ha una prevalenza del 4,5%, pari a 3 milioni di persone.

    Amleto D’Amicis, vicepresidente della Società italiana di nutrizione umana (Sinu) ha inoltre dichiarato: “Un’alimentazione corretta e attività fisica regolare rimangono le armi migliori per combattere il diabete di tipo 2 anche se l’abitudine tutta italiana di bere il caffè dopo pranzo è un tassello che si aggiunge al mosaico preventivo”.