Dieta a zona, come funziona e come renderla efficace

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    La dieta a zona è stata messa a punto negli Stati Uniti dal Dr. Barry Sears, un laureato in biochimica e specialista della terapia del tumore e nel controllo dietetico delle risposte ormonali: un tipo di alimentazione che in pochissimo tempo è diventata una vera e propria moda, con adepti in tutto il mondo, soprattutto fra le star e i vips. L’ideatore di questo speciale programma infatti, da molti anni segue l’alimentazione di atleti, primatisti mondiali e olimpionici, nell’atletica leggera e nel nuoto: questo spiega come mai, la dieta a zona sia diventata prima di tutto popolare tra gli sportivi che ne hanno fatto un vero e proprio stile di vita. Vediamo quali sono le idee di fondo e i meccanismi di base della dieta a zona.

    • Dieta a zona: per dimagrire Secondo il Dr. Barry Sears, per ognuno di noi esiste una condizione favorevole al dimagrimento, che è costituita da uno speciale rapporto tra l’insulina e il glucagone, suo ormone antagonista. Il rapporto tra i due ormoni che porta il dimagrimento è proprio chiamato “zona”, da cui viene il nome della dieta. Ogni assunzione di cibo comporta una risposta ormonale che va bilanciata per arrivare alla condizione ottimale per il dimagrimento.
    • Dieta a zona: alimenti Nella dieta a zona ci sono alcuni alimenti da privilegiare, come i cibi ricchi di proteine e i cibi ricchi di carboidrati non raffinati. Anche la frutta e la verdura sono fondamentali perché sostituiscono in gran parte i carboidrati, che devono comunque essere consumati.
    • Dieta a zona: blocchi Ricordate che la cosa fondamentale, nella dieta a zona, è il rapporto che intercorre tra i cibi in ogni pasto: ognuno dei 5 pasti previsti in una giornata (colazione, spuntino di metà mattina, pranzo, merenda e cena) deve rispettare la regola del 40/30/30, ovvero il rapporto tra le calorie dei carboidrati, proteine e grassi del pasto. In ogni pasto quindi, questi alimenti dovranno essere presenti nella percentuale indicata.
    • Dieta a zona: controindicazioni Questa dieta è, come osservano i nutrizionisti, per molti punti simile ad altri regimi, come ad esempio proprio la dieta mediterranea. Se però protratta per troppo tempo, la dieta a zona potrebbe anche causare alcuni problemi ai reni ed è più indicata per coloro che fanno sport.
    • Dieta a zona: iPhone Se volete provare questa dieta e disponete di un iPhone, potreste anche scaricare l’applicazione che vi consente di tenere sempre sotto controllo gli alimenti scelti e bilanciare i vostri pasti. Avrete così a disposizione un database di oltre 700 alimenti in cui sarà indicato anche il contenuto di carboidrati, proteine, grassi e calorie.