Dieta dei monaci buddisti, cosa mangiare e come funziona

Sapete che la dieta dei monaci buddisti è diventata un vero e proprio trend grazie al dimagrimento lampo che prometterebbe? Ecco cosa mangiare e come funziona la dieta dei monaci buddisti tra curiositò, consigli e segreti per arrivare a perdere anche 15 chili. Pronte a scoprire in cosa consiste la dieta buddista?

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    Dieta dei monaci buddisti, cosa mangiare e come funziona

    Avete mai sentito parlare della dieta dei monaci buddisti? Un’alimentazione volta alla depurazione e disintossicazione di corpo e mente che sta acquisendo sempre più notorietà e seguito tanto da essere diventata di tendenza. Ma cosa mangiare e come funzione la dieta dei monaci buddisti? Il loro regime alimentare potrebbe quindi essere un ottimo spunto da cui trarre idee, ricette e principi da seguire e mettere in pratica nella propria quotidianità purché non si esageri per evitare un’alimentazione squilibrata. Infatti con la dieta buddista si può arrivare a perdere anche 15 chili ma si tratterebbe di un dimagrimento poco sano e duraturo. Ma scopriamo nel dettaglio in cosa consiste la dieta dei monaci buddisti.

    Cosa mangiano i monaci buddisti?

    L’alimentazione dei monaci tibetani prevede la depurazione di corpo e spirito, così come la dieta dei monaci Shaolin, attraverso ingredienti puri in grado di aumentare la forza d’animo e disintossicare l’organismo. La dieta dei monaci buddisti si articola infatti in pochissimi alimenti ossia solo su riso, frutta, verdura e tisane. Ma cosa mangiano i monaci buddisti?

    • Colazione: frutta
    • Pranzo: riso e frutta
    • Merenda: verdura
    • Cena: riso e verdura

    Allo stesso modo potrete prendere spunto da questo semplicissimo schema giornaliero della dieta dei monaci buddisti e basare la vostra alimentazione sul riso con analogie alla versione più tradizionale della dieta del riso, dimagrante e depurativa. La dieta dei monaci buddisti è un regime ipocalorico e iposodico che promette un dimagrimento rapido ma è opportuno sottolineare che può anche creare degli scompensi e per questo si raccomanda di seguirla per non più di una settimana o dieci giorni.

    La dieta dei monaci Shaolin

    Tra i regimi alimentari buddisti più rigidi e disintossicanti troviamo la dieta dei monaci di Shaolin, monastero nella provincia di Henan in Cina. Loro possiedono una vera e propria lista di regole ferree:

    • Non mangiano cibi acidi perché danneggiano lo spirito e nemmeno quelli troppo piccanti perché tendono ad infiammare il corpo.
    • Il primo pasto della giornata deve essere il più abbondante e l’ultimo il più leggero che non deve essere consumato non dopo le 19.00 per consentire al corpo di digerire correttamente prima del riposo notturno.
    • I pasti devono essere tre al giorno (colazione pranzo e cena) con due spuntini per evitare l’abbuffata serale.
    • Le porzioni devono essere contenute e non si possono mangiare troppi tipi di cibo diverso, anche se in piccole quantità.

    Ricette tipiche buddiste: alcune idee per la nostra dieta

    Se volete seguire la dieta buddista con i suoi menù, alimenti consentiti e ricette rivisitate dovrete armarvi di pazienza, costanza, forza di volontà e perché no un pizzico di fantasia ai fornelli per rendere più sfiziosi alcuni piatti della tradizione. Se volete sperimentare le ricette tipiche buddiste non potete non incominciare dal dashi, il brodo fondamento della cucina buddista. Vi basterà un foglio di alga konbu da far bollire a fuoco lento in due bicchieri e mezzo di acqua. Per impreziosire il vostro riso, detto anche Okayu, potrete usare spezie, frutta o verdura cotta. La ricetta buddista per antonomasia è il curry zen, leggermente più calorico rispetto ad altri piatti della tradizione. Ecco gli ingredienti e i procedimenti per realizzarlo.

    Ingredienti per 2 persone (762 kcal):

    2 patate

    1 carota

    1/2 pacco funghi shimeji

    1/2 pacco funghi maitake

    400 g polpa di pomodoro

    1/2 panetto di tofu fritto a pezzettoni

    2 ocra

    1 melanzana

    1/2 cucchiaino sale

    2 ciotole riso cotto

    2 cucchiai olio di semi

    1 bicchiere acqua

    3 cucchiaini polvere di curry

    2 cucchiai tahini (crema di sesamo)

    1 cucchiaio miso rosso

    Procedimento:

    Sbucciate le patate e la carota, tagliatele a cubotti e saltatele a fuoco medio in una pentola con un filo di olio di semi per poi aggiungere l’acqua e procedere con la cottura finché diventano morbide. Aggiungete i funghi shimeji tagliati a pezzetti, i funghi maitake, la polpa di pomodoro, il tofu al forno per una versione più light e il mix di curry, tahini e miso rosso che avrete mischiato a parte. Fate cuocere per altri 15 minuti aggiustando di sale. Versate il tutto sul riso insieme all’ocra salato e bollito e con la melanzana tagliata a pezzettini saltata in padella.

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