Dieta della luna, come funziona, menu e quando iniziarla

da , il

    dieta luna

    Avete mai sentito parlare della dieta della Luna? Un regime alimentare particolare che segue le fasi lunari e, ad ogni cambio di luna, prevede un giorno di digiuno in cui sono concessi solamente liquidi con un effetto decisamente depurativo e detox. I chili che si possono perdere sono molti ma occorre scoprire tutti i dettagli prima di intraprendere una dieta così particolare. Non vi resta che annotarvi tutti i consigli sulla dieta della Luna e armarvi di un calendario per individuare le fasi corrette per iniziare il regime alimentare nel momento giusto.

    Come funziona

    Noi donne sappiamo bene quanto la luna possa influire sulla nostra mente, fisico e stato d’animo ma avreste mai pensato che avrebbe potuto interagire anche con l’acqua contenuta nel nostro corpo provocando così un miglioramento in termini di depurazione e perdita di liquidi e di conseguenza di peso? La dieta della Luna, prevedendo una giornata intera di digiuno, è indicata per chi intende seguire un percorso detox: il primo giorno di digiuno coincide con la luna nuova, il secondo con la luna al primo quarto, il terzo con la luna piena e l’ultimo con il quarto di luna. La dieta comincia in concomitanza con la luna nuova o piena e per 24 ore si beve solo acqua povera di sodio, succhi di frutta e centrifugati di frutta e verdura: in questo modo il corpo si purifica dalle tossine. Nel periodo seguente, ovvero quello della luna calante, si consiglia di bere 8 bicchieri di acqua al giorno e di seguire una dieta ipocalorica. Alla luna nuova si torna invece al digiuno: in questo periodo si consiglia di non mangiare cibi solidi ma assumere solo tè verde, infuso di salvia o dell’insalata a base di tarassaco. Nella fase della luna crescente l’appetito aumenterebbe e andrebbero quindi evitati dolci e grassi ma anche pasti troppo calorici dopo le ore 18. Si tratta di un regime perfetto per depurare e fare riposare lo stomaco, il fegato e l’intestino ma non è adatta a chi soffre di pressione bassa e a chi non gode di ottima salute. Quando iniziare la dieta della Luna? Nel minuto esatto in cui inizia la fase lunare che potrete scoprire anche grazie a software o applicazioni specifiche.

    Opinioni

    La dieta della Luna rientra a pieno titolo nelle classifiche delle diete più particolari e originali che si sono trasformate nel tempo in vere e proprie tendenze. Il suo successo è dovuto anche ai risultati immediati che si possono raggiungere con estrema velocità e con un piccolo sacrificio perché, nonostante la giornata di digiuno sia molto faticosa, si tratta pur sempre di un appuntamento esclusivo e di breve durata con la dieta. Tuttavia un’alimentazione di questo tipo non è consigliabile a tutti perché prevede una drastica riduzione degli elementi essenziali quali proteine, grassi e carboidrati provocando nel tempo danni alla salute. A permettere la perdita di peso, secondo i teorici e i sostenitori di questa dieta, sarebbero proprio le fasi lunari con le sue maree e la loro influenza sull’acqua contenuta nel nostro corpo anche se in molto individuano come causa del dimagrimento il semplice digiuno segnalando anche i rischi non solo sull’organismo ma anche sul fisico perché in questo modo il nostro corpo si espone maggiormente all’effetto yo-yo.

    Liquidi concessi nella dieta della Luna e menu tipo

    Durante i periodi di digiuno si possono bere, oltre all’acqua natuarale, delle tisane, specifiche e pensate apposta per depurare. La prima è a base di un cucchiaino di radice di tarassaco, un cucchiaino di radice di bardana, un cucchiaino di radice di zenzero, un cucchiaino di semi di finocchio, un cucchiaino di ortica, un cucchiaino di trifoglio rosso. Per prepararla dovrete fare bollire a fuoco medio le erbe con 3 tazze di acqua e dopo 15 minuti aggiungere anche trifoglio ortica. Per la seconda tisana avrete bisogno di due cucchiaini di prezzemolo essiccato e una tazza di acqua da far bollire e filtrare. Concessi inoltre tisane a piacere, tè verde, camomilla, centrifugati di verdura e spremute di arance o limoni. Attenzione però a non utilizzare mai lo zucchero per dolcificare. Ecco un esempio di menu tipo giornaliero di digiuno: appena sveglie dovrete bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente con il succo di mezzo limone; a metà mattinata una sprenuta d’arancia; a pranzo una tisana a scelta; a merenda una spremuta di limone, arancia o pompelmo rosa e, prima di andare a dormire, una tisana o una camomilla.

    Dolcetto o scherzetto?