Dieta di preparazione alla colonscopia

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    La colonscopia è un esame utile per evidenziare problemi all’intestino. Chi si sottopone a questo controllo però deve anche seguire, nei tre giorni precedenti all’esame, una dieta speciale di preparazione, pensata proprio per migliorare la visibilità ma anche per diminuire i possibili fastidi. Una dieta leggera con alimenti consigliati ed altri da evitare è obbligatoria per chi deve sottoporsi alla colonscopia: vediamo insieme come prepararsi al meglio dal punto di vista alimentare a questo esame.

    Perché serve una dieta per la colonscopia?

    La colonscopia è un esame abbastanza invasivo, in cui una sonda viene inserita appunto nel colon per indagare eventuali problemi all’intestino. Ovviamente tutti gli organi toccati dovranno essere perfettamente puliti per consentire al medico di avere un’ottima visibilità e non incorrere in errore o in diagnosi poco chiare. Per pulire in modo perfetto il proprio intestino è dunque anche consigliabile assumere dei lassativi, non indicati però nel caso di alcune patologie come quelle cardiache, renali, metaboliche, intestinali o allergiche. Il consiglio è quello di cominciare circa tre o quattro giorni prima a modificare la propria alimentazione eliminando i cibi che vi vengono segnalati come vegetali, pasta, gelato, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali, che potrebbero irritare l’intestino. Alcuni medici inoltre raccomandano di non consumare frutta con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole) già nei 10 giorni che precedono l’esame. La preparazione alla colonscopia può anche prevedere l’assunzione di Moviprep, solo se consigliata dal medico, ovvero una soluzione che si trova in farmacia da assumere il giorno prima dell’esame, nel tardo pomeriggio.

    La dieta di preparazione alla colonscopia

    Se dovete sottoporvi a questo esame, dovrete avere ben chiari gli alimenti da evitare nei tre giorni precedenti come ad esempio verdura, frutta, pane, pasta e riso integrali, crusca, sughi di verdura (ad es. pesto, passata di pomodoro e pelati) e succhi di frutta. Ma cosa mangiare in vista di questo esame? Via libera invece a pane e pasta di farina bianca, riso, carne, pesce, formaggi, patate senza buccia, bevande senza fibre e un goccio di vino. Un esempio di dieta giornaliera per il giorno precedente all’esame potrebbe comprendere per colazione Thè zuccherato e/o caffè, per pranzo (da effettuarsi entro le ore 12) 100 gr carne bianca (pollo, tacchino o coniglio) o pesce alla griglia e fino alla mezzanotte del giorno precedente del brodo di dado o di carne filtrato, bevande zuccherate come thè, camomilla ed acqua. La mattina dell’esame è consentito consumare solo acqua, che depura e riduce il gonfiore.