Dieta Dukan o Plank? Le differenze e i consigli

La dieta Dukan e la dieta Plank sono tue tipologie di dieta dimagrante: entrambe sono diete iperproteiche e si basano su un menu settimanale molto rigido. Esistono tuttavia delle differenze: vediamo quali sono e capiamo quale sia la dieta per dimagrire più adatta a voi.

da , il

    Fotoooo

    Dieta Dukan o dieta Plank? Entrambe hanno destato non poche critiche, per i loro regimi restrittivi poco equilibrati, basati essenzialmente sull’assunzione di proteine animali per periodi di tempo più o meno lunghi. Eppure, in moltissimi hanno deciso di provare queste diete iperproteiche e non sono pochi quelli che hanno raggiunto il loro peso forma seguendo alla lettera questi due particolari tipi di dieta dimagrante. Sia la dieta Dukan che la dieta Plank sono diventate molto di tendenza negli ultimi anni, e pur avendo molte similitudini, queste due tipologie di dieta dimagrante, presentano anche alcune differenze: vediamo in che cosa differiscono la dieta Dukan e la dieta Plank, il loro menu settimanale e quale tipo di dieta dimagrante è più adatto a voi.

    Dieta Dukan o dieta plank?

    Le due diete che prendiamo in considerazione presentano molte affinità. La dieta Dukan prende il nome dal suo ideatore, il medico francese Pierre Dukan, che ha messo a punto una delle diete dimagranti più chiacchierate del mondo: la sua dieta iperproteica si compone di quattro fasi, le prime due per perdere drasticamente peso (attacco e crociera) e le ultime due per stabilizzarlo (consolidamento e stabilizzazione) e in ognuna di queste fasi è possibile mangiare alcune tipologie di alimenti nella quantità desiderata; inizialmente si mangiano solo proteine, poi vengono introdotte le verdure e nella terza fase anche farinacei, frutta e formaggio. Si tratta quindi di una dieta iperproteica che lascia molta libertà ad ognuno di noi perché indica semplicemente i cibi ammessi, che possono essere inseriti a piacere nel menu settimanale.

    La dieta Plank, al contrario, prevede un menu settimanale incredibilmente rigido, al quale non è possibile applicare alcun tipo di modifica o sostituzione: basata essenzialmente sull’assunzione di proteine di origine animale e verdure, vieta ogni tipo di grasso e zucchero; bandite anche le bevande alcoliche e gassate, mentre sono previste diverse tazze di caffè e sono consigliati almeno 2 litri d’acqua giornalieri. Proprio come la dieta Dukan, anche la Plank è una dieta iperproteica che permette di dimagrire velocemente ma che è completamente scorretta dal punto di vista nutrizionale perché esclude del tutto carboidrati e fibre, compresa la frutta.

    Allenamento e attività fisica durante la dieta

    Una prima differenza che può farvi riflettere su quale dieta sia più adatta a voi riguarda l’esercizio fisico: la dieta Plank, anche per il fatto di essere particolarmente rigida e restrittiva, non prevede alcun tipo di attività fisica nelle due settimane di regime alimentare dietetico; la dieta Dukan, invece nella fase di attacco prevede 20 minuti di esercizio fisico giornaliero e nella fase da crociera i minuti salgono a 30 ogni giorno. Se siete degli sportivi, dunque, sapete già quale dieta è meglio per voi!

    Qual è la dieta più veloce?

    Se state cercando una dieta per dimagrire in fretta, sia la dieta Dukan che la dieta Plank possono fare al caso vostro perché si tratta di regimi alimentari che permettono di perdere peso velocemente. Trattandosi di regimi alimentari decisamente sbilanciati, entrambi devono essere seguiti per periodi limitati di tempo: in particolare, la dieta Plank viene consigliata per 14 giorni consecutivi, ripetendo lo stesso menu settimanale per due settimane di seguito; al termine dei 14 giorni, saranno ben 9 i chili persi. Non vengono date indicazioni precise sul periodo di mantenimento ma c’è il consiglio generico di reintegrare gradualmente i carboidrati e gli zuccheri e di evitare il consumo di alcolici e bevande gassate e zuccherate.

    La dieta Dukan, allo stesso modo, è una dieta rapida consigliata a chi vuole dimagrire in fretta. Nella prima fase, che dura dai 2 ai 7 giorni, si perdono tra 1,5 e 4 chili ed è il momento in cui avviene la perdita di peso più consistente; siccome in questa fase sono concesse esclusivamente proteine (ne vengono indicati 72 tipi tra cui si può scegliere in totale libertà) e soltanto un cucchiaio di crusca al giorno per compensare l’assenza di fibre, è necessario non superare i 7 giorni con questo regime dietetico. Nella fase di crociera si dovrebbe perdere 1 chilo alla settimana e questa fase può essere protratta fino al raggiungimento del peso desiderato; anche se vengono inserite le verdure, è opportuno non protrarre a lungo nemmeno questa fase perché si tratta comunque di un regime alimentare squilibrato.

    Dieta Plank e dieta Dukan: i menu a confronto

    La differenza fondamentale tra la dieta Plank e la dieta Dukan sta nel fatto che la prima prevede un menu settimanale molto rigido, al quale è assolutamente vietato apportare la minima modifica, mentre la seconda offre molta più libertà perché si limita a indicare i cibi ammessi e quelli vietati per ogni fase della dieta dimagrante. Pur prevedendo di mangiare quasi esclusivamente proteine, le due diete hanno quindi un’impostazione ben diversa e questo aspetto può darvi una prima indicazione su quale di queste due diete proteiche sia la più adatta a voi.

    Adesso però diamo un’occhiata nello specifico ai menu settimanali della dieta Plank e della dieta Dukan.

    Dieta Plank: menu settimanale

    Il menu settimanale della dieta Plank originale è strutturato in un modo ben preciso. La colazione è molto leggera, quasi inesistente in alcuni casi, e prevede semplicemente caffè o tè senza zucchero e in alcuni giorni una fetta di pane. Il pranzo e la cena si somigliano molto: entrambi sono a base di una proteina di origine animale (troviamo bistecca, uova, prosciutto cotto, pollo, pesce) e verdure in quantità libera, tutto rigorosamente cotto senza grassi e scondito; per dare sapore sono ammessi solo limone, spezie ed erbe aromatiche secondo i vostri gusti. Questo tipo di dieta comporta di assumere circa 900 calorie al giorno, quindi si tratta ovviamente di una dieta ipocalorica. Un particolare interessante è la cena della domenica, che è completamente libera: potete mangiare quello che volete nella quantità desiderata!

    Dieta Dukan: menu settimanale

    Per quanto riguarda la dieta Dukan, esistono differenze significative tra il menu settimanale della fase di attacco e quella della fase di crociera, così come tra le due ultime fasi, però il meccanismo è sostanzialmente lo stesso: la dieta Dukan originale prevede di mangiare nella prima fase ben 72 tipi di proteine (troviamo tantissimi tipi di carne e di pesce, uova, formaggi light ma anche seitan e tofu) che possono essere assunte nella quantità desiderata; per condire non sono ammessi grassi ma soltanto sale, spezie, limone, aceto ed erbe aromatiche. Ogni giorno è previsto poi un cucchiaio e mezzo di crusca, per compensare la totale assenza di fibre. Durante la fase da crociera della dieta Dukan, vengono integrati 28 tipi di verdure che possono essere consumate a giorni alterni. Si tratta, come avrete intuito, di una dieta proteica ma che non comporta restrizioni caloriche molto forti, anzi: si può arrivare a mangiare anche molto, perché le quantità sono libere, e gli alimenti ammessi sono apprezzati dalla maggior parte delle persone; forse questi due motivi sono alla base del grande successo della dieta Dukan, oltre al fatto che effettivamente si tratta di una dieta dimagrante veloce molto efficace.

    Il mantenimento della dieta Plank o il consolidamento della dieta Dukan?

    diete_proteiche_controindicazioni

    Un altro aspetto che dovreste valutare prima scegliere la dieta Plank o la dieta Dukan riguarda la fase successiva al periodo propriamente di restrizioni alimentari. La dieta Plank non ci dà indicazioni specifiche su come affrontare il periodo di mantenimento, ma soltanto qualche indicazione generale: è necessario ad esempio reintrodurre gradualmente i farinacei e la frutta, mentre andrebbero evitati del tutto alcolici e zuccheri almeno per due settimane una volta terminata la dieta; si può ricominciare fin da subito a utilizzare l’olio extravergine di oliva ma non gli altri grassi, che andrebbero evitati per alcune settimane.

    La dieta Dukan, invece, è una dieta dimagrante che dedica molta attenzione anche alle fasi successive alla dieta stretta: la fase di consolidamento, che rappresenta la terza fase, ammette il consumo di farinacei, frutta e formaggio e consente di perdere circa 1 chilo ogni 10 giorni; l’ultima fase, quella di stabilizzazione, prevede il reintegro di tutti i cibi all’interno di un’alimentazione equilibrata e il consiglio è di seguire questo tipo di regime alimentare per tutta la vita, insieme a 20 minuti di attività fisica quotidiana e a 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno.

    Plank o Dukan: quale dieta funziona meglio?

    La dieta Plank e la dieta Dukan sono entrambe molto efficaci in termini di perdita di peso: se la prima è una dieta dimagrante molto rigida e restrittiva, l’altra presenta un maggiore grado di libertà nella scelta degli alimenti e un apporto calorico ben maggiore. E’ difficile quindi dire quale dieta funziona meglio perché ognuno di noi è diverso e potrebbe trovarsi meglio con una o con l’altra a seconda delle sue abitudini alimentari e delle sue attitudini; la dieta Plank dura meno e vi fa perdere molti chili, ma è molto dura da affrontare, mentre la dieta Dukan richiede uno sforzo maggiore in termini di organizzazione dei pasti e di durata temporale, visto che può protrarsi anche per diverse settimane.

    Entrambe le diete presentano anche delle controindicazioni, di cui dovreste tenere conto prima di scegliere una o l’altra dieta dimagrante.

    Controindicazioni della dieta Dukan e della dieta Plank

    Come abbiamo visto, le due diete che abbiamo messo a confronto sono entrambe diete iperproteiche e presentano diverse controindicazioni dal punto di vista nutrizionale: un’alimentazione basata essenzialmente su proteine animali, mette a dura prova fegato e reni e, protratta nel tempo, può far comparire problematiche a livello cardiovascolare anche molto gravi; un eccesso di proteine inoltre fa alzare in modo preoccupante il livello del colesterolo e di acido urico. Essendo diete proteiche profondamente sbilanciate, portano anche a una carenza di fibre (escluse da entrambe le diete) e nel caso della dieta Dukan anche di vitamine e sali minerali, perché nella prima fase non sono ammesse nemmeno le verdure: non a caso, viene consigliato di assumere integratori multivitaminici per sopperire a questa pericolosa carenza.

    Oltre alle controindicazioni specifiche per la salute, questi tipi di diete veloci rischiano anche di farci abituare a un’alimentazione scorretta, fornendo regole alimentari del tutto sbagliate: una giusta educazione alimentare deve renderci consapevoli e far comprendere che il raggiungimento del peso forma si accompagna anche a un buono stato di salute e ad un benessere generale.