Dieta e sindrome premestruale: come contrastare i sintomi con i cibi giusti

Dieta e sindrome premestruale, qual è il rapporto? Vi diamo qualche suggerimento su come contrastare i sintomi portando in tavola i cibi giusti. Scoprite con noi tutti i trucchi per dire addio al malessere del ciclo!

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    Qual è il rapporto fra dieta e sindrome premestruale? Poche donne lo sanno ma è possibile contrastare i sintomi con i cibi giusti. Una sana alimentazione può svolgere un ruolo essenziale nel combattere i disturbi tipici di questo particolare periodo del mese. Preferire alcuni alimenti e adottare uno stile di vita corretto, consente di ridurre il dolore e i crampi, tenendo a bada anche l’irritabilità. E’ utile anche nel combattere la comparsa degli odiosi brufoli sul viso.

    Sintomi

    Irritabilità, malinconia, disturbi alimentari e crampi sono solo alcuni dei sintomi della sindrome premestruale. Le donne che accusano i disturbi tipici di questo malessere sono circa una quarto della popolazione femminile. Fortunatamente, è possibile contrastare la Pre Mestrual Sindrome seguendo un’alimentazione equilibrata e portando a tavola i cibi giusti. Quanti giorni prima bisogna intervenire? Specialmente nella settimana che precede le mestruazioni!

    Dieta corretta

    Quando si avvicina il periodo delle mestruazioni, ricordatevi di iniziare il pranzo con verdure, soprattutto le tipologie a foglia larga. Sì a spinaci, biete e carciofi. Si tratta di alimenti ricchi di magnesio, una sostanza che può essere causa di irritabilità quando è carente. In alternativa, potete assumerlo ogni mattina a digiuno, sotto forma di cloruro di magnesio. Per affrontare nel modo corretto gli attacchi di fame, continuate il pranzo con 80 gr di pasta oppure un panino. I carboidrati sono fondamentali in questo periodo perché compensano i fisiologici cali di zuccheri. Per cena, consumate una porzione di piselli o lenticchie, assieme ad una manciata di mandorle oppure pinoli e pistacchi. Questa nutrizione vi aiuterà a combattere la ritenzione idrica, la sensazione di affaticamento, il malumore e il mal di testa.

    Cosa evitare

    Se da un lato alcuni alimenti possono contribuire a ridurre la sindrome premestruale, altri sono decisamente sconsigliati. Al primo posto ci sono alcolici e superalcolici che oltre ad essere calorici possono aumentare gli sbalzi d’umore. Sono da evitare tutti i cibi confezionati o in salamoia, i formaggi stagionati, i salumi. No anche a tutte le bevande o gli alimenti eccitanti come caffè, cioccolato, tè e guaranà.

    Sport

    Infine, un ultimo suggerimento riguarda lo sport. Alcuni studi rivelano che a soffrire in misura minore della sindrome premestruale sono proprio le donne che praticano una regolare attività fisica. Se svolgete un lavoro sedentario che vi porta a stare per ore ferme davanti al pc, provate con gli esercizi da eseguire nei ritagli di tempo!