Dieta e sport, gli italiani sono allergici al moto e ai sacrifici a tavola

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    Dieta e sport, questi sconosciuti? Forse sconosciuti no, ma certamente gli italiani non amano molto fare movimento e stare attenti a tavola. Lo dimostra Rapporto Italia 2012, diffuso dall’Eurispes, dal quale si evince che i nostri connazionali non si prendono cura, nel modo giusto, della loro salute. Purtroppo il messaggio “mangiare sano e fare un po’ di sport allunga la vita, non è ancora chiaro a tutti”. Ma entriamo nel dettaglio e proviamo a riconoscerci nelle percentuali dei pigri.

    La pigrizia si comprende dalle preferenze: per esempio, tra correre e camminare, prediligono sicuramente il secondo: il 40,7 percento dichiara di camminare spesso per almeno venti minuti. C’è chi non fa neanche quello. Poi c’è un 31 percento che corre ogni tanto e un 12 che lo fa spesso.

    Le palestre? Solo il 4 percento le frequenta regolarmente, mentre il 21 percento non è costante e il 62 percento non s’iscrive. Sono sicuramente poco apprezzati anche i centri benessere non frequentati da quasi l’80 percento. Stessa cosa anche per le diete. Per quanto ci sia la voglia di essere belli e magri non si fa poi lo sforzo per mantenersi in forma.

    Il 26 percento ammette di seguirle ogni tanto (i classici periodi dopo le feste e prima delle vacanze), mentre il 65 percento non lo fa nemmeno per la prova costume. C’è di buono, che più di un italiano su due (53 percento) segue un’alimentazione equilibrata, il 46 percento inoltre tiene sempre controllato il peso. Il risultato dell’indagine non è confortante: la metà degli italiani non si muove e non rinuncia a qualche peccato di gola a tavola. Inoltre, fa periodici controlli medici e cerca le informazioni scientifiche su internet.

    Dolcetto o scherzetto?