Dieta e trasgressione: ogni tanto fa bene

Qual è il rapporto fra dieta e trasgressione? Ogni tanto fa bene! L'importante è non esagerare ed evitare che possa diventare un'abitudine quotidiana!

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    Interrompere la dieta

    Dieta e trasgressione: gli ultimi studi condotti sull’alimentazione, evidenziano che ogni tanto fa bene! Quante volte ci siamo sentite in colpa per aver mangiato un dessert a fine pranzo? E che dire di quel gelato o del sorbetto consumato nei pomeriggi estivi? Subito dopo aver trasgredito alla dieta, siamo prese dai rimorsi, convinte che quel temporaneo cedimento possa vanificare tutti gli sforzi fatti durante la settimana. E’ davvero così? Vediamo nel dettaglio perché fa bene.

    Privazioni continue: effetto negativo

    Donna che mangia dolci k

    Una dieta che prevede continue privazioni, prima o poi, potrà stancarvi. Inizierete con delle piccole trasgressioni fino a quando non ne potrete più di mangiare cibi che non vi soddisfano oppure risultano insipidi al palato. Se pensate che si possa dimagrire solo con i sacrifici, vi sbagliate di grosso!

    Alimentazione sana

    Dieta e mangiare k

    Iniziate con un’alimentazione sana che preveda il giusto apporto di carboidrati, proteine, fibre, vitamine e sali minerali. State in guardia da tutti i programmi alimentari che penalizzano un cibo in particolare perché nessun alimento, di per sè, è cattivo per la salute. Sono le quantità abbondanti che vano ridimensionate! Seguite i nostri 10 consigli sulla dieta equilibrata!

    Le ricerche

    Mangiare hamburger m k

    Due studi indipendenti pubblicati su Nature e Nature Neuroscience, rivelano che trasgredire è del tutto naturale e fisiologico! Al contrario, cercare di resistere è un meccanismo innaturale a cui il nostro organismo non è abituato. La tendenza a cedere fa parte del nostro corredo genetico e si deve ad alcuni neuroni la cui attivazione, o lo spegnimento, si verificano autonomamente.

    Trasgredire sempre?

    Dolci a colazione

    La tentazione è uno dei 10 motivi che fanno interrompere la dieta. Come fare quando diventa cronica? La ricerca scientifica ha permesso di scoprire anche il modo per disattivare questi neuroni e favorire una sorta di disinteresse per il cibo. Questo sarebbe permesso dalla possibilità di invertirne il meccanismo, rendendo poco appetibili alcuni alimenti che rappresentano dei veri e propri peccati di gola irresistibili!

    Una volta fa bene

    Dieta per non invecchiare

    Una sgarro alla dieta, almeno una volta alla settimana, ci sta. Se avete deciso di affidarvi ad un nutrizionista, chiedete di impostare l’alimentazione di un giorno, ad esempio la domenica, in modo libero. Così, avrete l’opportunità di gustare lasagne, pizza oppure dolci senza sentirvi in colpa. Dopo aver seguito scrupolosamente la dieta per sei giorni, potrete finalmente togliervi qualche sfizio. Questo vi darà lo stimolo giusto per iniziare una nuova settimana!