Dieta Lemme, mantenimento del peso: come fare?

Ma come fare per il mantenimento del peso dopo la dieta Lemme? Per qualsiasi dieta ma in particolar modo per quelle che promettono un dimagrimento lampo è fondamentale una fase di mantenimento. Ecco tutto quello che devi sapere sul proseguimento della dieta Lemme con i menù e gli schemi per mantenere i risultati raggiunti.

da , il

    Dieta Lemme, mantenimento del peso: come fare?

    Una volta dimagriti con la dieta Lemme come fare per il mantenimento del peso raggiunto? Il regime alimentare ideato dal farmacista Alberico Lemme è molto particolare e poco equilibrato ma ha conquistato molti vip e ha riscosso uno straordinario successo per il dimagrimento lampo che promette. Come per tutti i regimi restrittivi anche la dieta Lemme necessita però un periodo di mantenimento, la cosiddetta seconda fase. Sarà possibile in questa fase assumere alcuni alimenti che all’inizio del programma erano banditi per abituare gradualmente l’organismo al reintegro di tutti i nutrienti. In questo modo avrete eseguito la dieta Lemme completa con le sue due fasi. Ma, come funziona la fase di mantenimento della dieta Lemme?

    Proseguimento dieta Lemme

    Dopo aver terminato la dieta Lemme lampo con i suoi menù e schemi precisi dovreste intraprendere la seconda fase della dieta Lemme ossia la fase del mantenimento del peso che durerà circa tre mesi. In questa fase potrete introdurre anche la frutta, la verdura e i latticini inizialmente banditi nella fase di dimagrimento lampo. Il proseguimento della dieta Lemme vuole quindi essere una fase dedicata alla rieducazione alimentare in modo tale che ogni paziente possa trovare il proprio equilibrio personalizzato e mantenere il peso raggiunto durante l’arco di tempo della dieta Lemme completa. Restano comunque banditi in questa fase alcuni alimenti come gli zuccheri, i dolci, il latte, il pomodoro e l’abbinata pasta e carne all’interno dello stesso pasto. Il caffè durante i pasti va sempre consumato amaro senza zucchero e a metà mattina, come spuntina, si consiglia l’assunzione di un limone intero senza buccia. Ecco allora un esempio di schema della fase mantenimento della dieta Lemme :

    • Primo giorno e secondo giorno per il mantenimento dieta Lemme: per colazione braciole di maiale e tè o caffè. A pranzo un petto di pollo e a metà pomeriggio un tè o un caffè amaro. A cena solo del pesce spada.
    • Terzo e quarto giorno per il proseguio della dieta Lemme: a colazione caffè o tè amaro, spaghetti ai carciofi (senza sale). A pranzo del tacchino, mentre a cena una trota al forno.
    • Quinto e sesto giorno della seconda fase della dieta Lemme: a colazione caffè o tè amaro con nodini di vitello. A metà mattina un limone senza buccia. A pranzo un petto di pollo e a cena un’orata al forno.
    • Settimo giorno della fase mantenimento della dieta Lemme: a colazione caffè o tè amaro con funghi o carciofi trifolati. A metà mattina un limone senza buccia. A pranzo frittata di cipolle senza sale o lenticchie, protagoniste della dieta Lemme e a cena pesce spada.

    Dieta Lemme: e la terza fase?

    Secondo i principi del regime alimentare ideato da Alberico Lemme la dieta Lemme non prevede la terza fase perché grazie al mantenimento si riesce già a garantire un buon peso forma senza rischiare di riprendere i chili persi. La fase di mantenimento della dieta Lemme somiglia molto alla versione vegetariana della dieta Lemme anch’essa efficace ma meno restrittiva rispetto alla versione originale della dieta lampo che bandisce molti alimenti. Secondo Alberico Lemme non sarebbe quindi necessaria una terza fase perché dopo il mantenimento di circa tre mesi il nostro organismo, dopo essere stato stravolto dalle nuove regole come la pastasciutta al mattino, dovrebbe essersi abituato grazie anche ad un metabolismo più attivo.

    Dolcetto o scherzetto?