Dieta mediterranea: Paolo Barilla ambasciatore a New York

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    Ambasciatore d’eccezione al dodicesimo World Pasta Day in corso a New York: Paolo Barilla, vice presidente del Gruppo, spiega i risultati raccolti dal Barilla Centre for Food and Nutrition: la pasta fa bene ed è un elemento indispensabile della dieta.

    E’ ricca di fibre e povera di grassi, la regina della dieta mediterranea ormai è celebrata e riconosciuta in tutto il mondo.

    Anche gli americani sembrano apprezzare sempre di più la pasta: +2% i consumi nel 2009 e una media pro capite di 9 kg all’anno, (ancora un po’ pochi se pensate che in Italia se ne consumano circa 26 kg).

    “Le patologie cardiovascolari, il diabete, i tumori sono responsabili per circa 35 milioni di morti all’anno e l’obesità è il primo problema di salute pubblica nel mondo. Il modello mediterraneo rappresenta una delle diete più efficaci per prevenire queste malattie e garantire una vita sana e la pasta, in quanto fonte di carboidrati complessi, può giocare un ruolo di primo piano”, spiega Barilla.

    Anche nelle malattie come l’Alzhaimer i carboidrati sono un vero toccasana: ottima per la salute ma anche per l’ambiente “Anche in questo caso la pasta ha un impatto ambientale minimo; a livello di CO2 ad esempio la dieta mediterranea conta emissioni inferiori dell’80% rispetto a quella nordamericana”.