Dieta molecolare: conoscere i principi nutritivi degli alimenti per dimagrire

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    la dieta molecolare per perdere peso

    La Dieta Molecolare è stata messa a punto per aiutare il nostro organismo a depurare e a disintossicarsi oltre che, ovviamente, per dimagrire. È però impensabile ottenere una linea perfetta quando il nostro fegato è sovraccarico o quando non riusciamo ad eliminare completamente le tossine dal nostro corpo. Nella dieta molecolare non serve contare le calorie ma si può dimagrire semplicemente bilanciando l’ apporto di carboidrati, proteine e grassi nell’alimentazione di ogni giorno. Inventata dal Professor Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’ Alimentazione all’ Ospedale San Donato di Arezzo, la dieta molecolare è ormai seguita da moltissime persone.

    I principi della dieta molecolare

    Il nome dieta molecolare deriva dal concetto che ogni nutriente è fondamentale nella dieta: ogni nutriente ha infatti una funzione ben specifica ed è fondamentale per il nostro benessere giornaliero. Il consiglio più importante è quello di non abusare dei carboidrati che, se assunti in quantità esagerate, sono anche dannosi per il fegato. A parità di calorie, non è quindi detto che tutti i cibi siano consigliati nello stesso modo durante una dieta molecolare. Dopo la digestione tutte le molecole formate arrivano al fegato che poi fornisce l’energia rilasciando il glucosio. Quando si consumano troppi carboidrati, l’energia fornita rimane accumulata nel fegato e nei muscoli con il nome di glicogeno. Dopo una certa soglia però, il glicogeno non è più assimilato e si trasforma il grasso. Come sottolinea il medico che ha messo a punto questa dieta, è anche fondamentale un po’ di attività fisica giornaliera per consumare energie e per aumentare la massa muscolare.

    La dieta molecolare, esempi di menu

    La Dieta Molecolare pensata dal Professor Pier Luigi Rossi vede una significativa riduzione dei carboidrati: questi non sono eliminati ma introdotti con la pasta ed il pane integrale, più digeribili e meglio assimilabili. Tutti i pasti devono contenere della verdura cruda, ottima fonte di vitamine, minerali. Appna svegli, tutti i giorni bisogna bere due bicchieri di acqua minerale, mentre per colazione si può scegliere tra una tazza di latte scremato, una tazza di tè verde o una tazza di orzo senza zucchero con 2 fette biscottate, o 3 biscotti secchi, o 40 grammi di pane integrale tostato, o 2 cucchiai di cereali integrali o 2 cucchiai di muesli. Dopo cena non deve mancare una tisana, meglio se di rosa canina o di menta. Come spuntini, preferite sempre la frutta di stagione. Un esempio di pranzo può essere composto da un’ insalata di ortaggi misti crudi con del tonno al naturale (60 grammi), fagioli borlotti (70 grammi cotti), spezie e due cucchiaini di olio extravergine d’ oliva per condire oppure un’insalata di ortaggi misti crudi con 2 cucchiaini di olio extravergine d’ oliva, 120 grammi di carne bianca, verdura cotta di stagione, tranne le patate e 50 grammi di pane integrale. Per la cena potrete scegliere tra l’insalata di indivia e finocchio (quantità libera); filetto di merluzzo (200 grammi) con pomodoro, capperi e olive ; biete al pomodoro con aglio e prezzemolo fresco; pane integrale di segale (50 grammi); 3 cucchiaini di olio extravergine per condire oppure l’insalata di radicchio rosso (porzione libera) condita con aceto di mele; 120 grammi di tagliata al rosmarino e pepe verde; cicoria lessata, pane integrale di frumento (50 grammi), 3 cucchiaini di olio extravergine d’ oliva.