Dieta per gli studenti: ecco come favorire l’apprendimento

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    Compiti e interrogazioni

    I ragazzi ritornano a scuola e riprendere il ritmo, tra compiti e interrogazioni, non è per nulla facile: l’alimentazione in questo caso gioca un ruolo fondamentale perché può essere un valido aiuto per la concentrazione. Una giusta dieta infatti può decisamente migliorare l’apprendimento; sappiamo bene infatti come, chi dorme poco e mangia in modo disordinato, abbia molti più problemi di attenzione riguardo a chi segue un programma corretto e bilanciato. I ricercatori dell’Università delle Scienze di Philadelphia (USA), guidati dalla dottoressa Karin Richards, ci forniscono qualche utile indicazione sulla dieta da seguire.

    Prima di tutto, le indicazioni sono state elaborate per aiutare gli studenti a massimizzare le prestazioni tra i banchi di scuola. Per prima cosa i ragazzi devono abituarsi a consumare tre pasti completi al giorno, senza mai saltare la colazione, fondamentale per carburare bene la mattina.

    Durante questi pasti, lo studente deve abbinare almeno tre tipi diversi di alimenti, basati sul rapporto proteine-carboidrati. Le proteine servono a calmare l’appetito, i carboidrati complessi sono gli elementi che fanno “da benzina” per il nostro corpo.

    Chiaramente è fondamentale anche consumare la frutta e la verdura. Ci vuole un po’ di sforzo perché come sappiamo i ragazzi spesso non amano consumare questo tipo di alimento.

    Evitate poi di mangiare sempre la stessa cosa: se vi piace la pizza limitatevi a due volte a settimana e se pranzate fuori, cercate di variare molto spesso la qualità dei vostri cibi.

    Con queste poche e semplici regole, le vostre capacità mnemoniche e di studio miglioreranno sensibilmente.