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Dieta per la tiroide lenta e pigra:il menù e i consigli

Dieta per la tiroide lenta e pigra:il menù e i consigli
da in Metabolismo, Perdere Peso
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    Dieta per la tiroide lenta e pigra:il menù e i consigli

    Quando la tiroide è lenta, pigra e funziona male il metabolismo si addormenta, le scorie non vengono smaltite, trasformandosi così in grasso, e il drennaggio dei liquidi e il rinnovo cellulare rallentano. Per questo motivo tiroide e dieta spesso si intrecciano influenzandosi a vicenda e diventa opportuno intervenire naturalmente, stimolando l’organo, anche con un’alimentazione corretta e mirata. Scopriamo insieme il menù e i consigli per seguire una dieta per la tiroide lenta e pigra.

    La tiroide è una ghiandola endocrina situata all’altezza del collo che ha il compito di secernere gli ormoni T3 e T4 funzionali per esaltare l’attività metabolica, l’irrogazione sanguigna dei tessuti e l’ossigenazione delle cellule limitando di conseguenza anche la formazione di grasso. Ma come funziona la tiroide e perché tende ad impigrirsi? Le cause dell’ipotiroidismo sono molteplici e oltre a poter essere congenito, può scatenarsi per esempio da processi autoimmuni o dall’alterazione della sintesi degli ormoni tiroidei a loro volta provocati per esempio da una carenza o abbondanza di iodio, da una prolungata somministrazione di medicinali che ingluiscono sugli ormoni tiroidei e altri fattori. Anche il calo di estrogeni, che si manifesta soprattutto nelle donne tra i quaranta e cinquant’anni, influisce sul rallentamento della funzionalità della tiroide. Per scoprire la salute della tiroide e dei livelli di TSH nel sangue, l’ormone secreto dall’ipofisi che regola la funzione della tiroide, bastano le analisi del sangue anche se esistono dei sintomi che possono farci sospettare un malfunzionamento.

    Tra questi la difficoltà a dimagrire nonostante si seguano delle diete a cui si aggiungono sensore di gonfiore, stanchezza latente, pelle e capelli secchi, scarsa sudorazione, esposizione ad infiammazioni, micosi e altri sintomi.

    La stimolazione della tiroide si effettua anche a tavola con la scelta dei giusti alimenti specialmente quelli ricchi di iodio. Oltre a frutta verdura preziose per il funzionamento corretto della tiroide specialmente bietole, spinaci, broccoli funghi e mele, si consiglia anche il consumo di proteine animali ricche di ferro e iodio come pesce, alghe, futti di mare ma anche carni rosse cotte a bassa temperatura. Sono banditi i dolci e sconsigliati invece salumi, insaccati, uova, latticini ma anche cereali ricchi di fibre che dovranno essere assunti con limitazione. Oltre ai cibi ricchi di iodio si consiglia di assumere anche quelli con un elevato contenuto di selenio come orzo, grano e noci.

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