Dieta prenatalizia, più efficace con il fitness metabolico

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    cenone natale

    Come impostare la propria dieta prenatalizia? Si parte la Vigilia di Natale e si finisce a Santo Stefano: tre giorni di cibo e alcol, alcol e cibo. È bello e piacevole, ma il fisico può davvero essere messo a dura prova. A mettere in guardia gli italiani è Michele Carruba, direttore del Centro studi e ricerche sull’obesità dell’università degli Studi di Milano, che suggerisce alcuni piccoli trucchettini per non appesantirsi troppo. La prima cosa da fare è sperimentare il fitness metabolico, ovvero fare un po’ di moto tutti i giorni per abituare il corpo a bruciare. Immaginate che stress stare sempre fermi e trovarsi pure ingolfati.

    Ma per fare fitness metabolico non ci vuole molto, “valgono anche i lavori domestici. I mestieri di casa aiutano sicuramente a mantenersi in forma“, conferma Carruba. La cosa migliore è comunque quella di fare un po’ di movimento, nella misura di una bella passeggiata o un po’ di fit walking.

    La regola deve essere la costanza: non un giorno tanto e uno niente, ma un po’ quotidianamente. Bisogna farlo sempre, con misura e senso delle proporzioni: se l’introito di energia assunta con il cibo aumenta, deve aumentare anche il consumo. E per quanto riguarda l’alimentazione? Bisogna fare attenzione anche a ciò che mettiamo nel piatto.

    “Il primo concetto che deve passare riguarda i dolci“, ricorda il nutrizionista. “Un conto è una fetta di panettone da 250-300 kcal. Altra cosa è la stessa fetta con aggiunta di panna o mascarpone“, accessori che bastano a “triplicare il monte calorie”.