Dieta senza sale: trucchi e benefici per la linea e la salute

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    Dieta senza sale: trucchi e benefici per la linea e la salute

    E se eliminassimo il sale da tavola? Sarebbe senza dubbio una mossa straordinaria che influirebbe positivamente sulla nostra salute e sulla nostra linea. Ecco allora i consigli e le strategie da adottare per intraprendere una dieta che preveda una considerevole riduzione del sale, i trucchi per individuare valide alternative in cottura e come condimento, i menu ideali con uno schema tipo giornaliero e i segreti extra da adottare nella propria quotidianità.

    I rischi del sale a tavola

    Le conseguenze di un consumo eccessivo di sale possono rivelarsi pericolose per chi soffre di problemi cardiovascolari e ipertensione. Per loro infatti il sale sarebbe da abolire quasi del tutto senza sottovalutare anche la lista di alimenti che contengono molto sodio. In tutti i casi tutte le persone, soprattutto anche quelle che vivono stando attenti alla bilancia alla ricerca del peso forma ideale, dovrebbero cercare di diminuire il consumo di sale a tavola. Il sale infatti è uno dei principali nemici della ritenzione idrica con conseguenti gonfiori perché l’assunzione elevata di sodio provoca il ristagno dei liquidi, causa primaria della formazione della cellulite. Il primo passo da compiere è quindi quello di iniziare a salare meno le pietanze anche perché sarà il vostro palato che, gradualmente, si abituerà alla riduzione in poche settimane. Se amate i sapori decisi, iniziate a diminuire il sale e aggiungere le spezie, vere alleate della dieta. Non sottovalutate poi il resto degli alimenti a partire dagli insaccati, formaggi stagionati, crackers, grissini ma anche dolci. Aiutatevi con la lista degli ingredienti sulle confezioni prestando attenzione a tutti i cibi che contengono sodio, bicarbonato di sodio, cloruro di sodio, nitrato e nitrito di sodio che si presentano nella formula E250-E251) ed infine anche al glutammato, ingrediente molto diffuso nei piatti pronti e nei dadi. Eliminate o limitate il più possibile tutti gli zuccheri raffinati come bibite, merendine, patatine, fritti, biscotti, barrette di cereali, farine e cereali raffinati. Quindi quali cibi occorre scegliere? Meglio optare per cibi integrali come farro, kamut, quinoa, avena, riso rosso o venere, proteine nobili di origine animalecome carne magra, uova, pesce e proteine di originale vegetale come i legumi.

    Dieta senza sale: il menu tipo

    Ecco un esempio di menu giornaliero di una dieta povera di sodio. A colazione preparatevi un centrifugato di verdura e un frutto, 200 ml di riso con una manciata di fiocchi d’avena; a pranzo concedetevi un’insalata di riso integrale con verdura e condita con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva e limone, senza sale. Per cena 200 grammi di pesce azzurro o 150 grammi di petto di pollo con verdure condito con olio extra vergine d’oliva, limone e zenzero o curcuma. Il pane integrale è concesso purché sia con lievito madre o senza sale. Per lo spuntino e la merenda optate invece per un frutto. Durante il giorno dovreste cercare di non superare i 5 grammi di sale cercando comunque di preferire sempre quello marino integrale.