E’ stato inaugurato il reparto anti-obesità al Sant’Ambrogio di Milano

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    globesity

    È stato inaugurato la settimana scorsa il reparto anti-obesità nell’ospedale Sant’Ambrogio di Milano. Il termine tecnico è Istituto nazionale per la chirurgia dell’obeso (Inco) e ha a disposizione 12 posti letto e strumenti per pazienti super obesi. Ovviamente all’interno dello staff ci sono anche un dietista e uno psicologo, perché l’obesità non è solo una questione di dieta sbagliata, ma di stile di vita, spesso accompagnato da debolezze caratteriali. Insomma, l’obesità è sempre di più una malattia e soprattutto un’emergenza, visto il dilagare del problema.

    Il nuovo centro si propone di effettuare nel 2012, 650 interventi e 2.500 visite diagnostiche, con il 30 per cento dei pazienti che provengono da fuori Lombardia. Ma quali sono gli interventi che verranno più eseguiti? Il bypass gastrico, il bendaggio, la sleeve gastrectomy e l’uso del palloncino endogastrico.

    Ricordiamoci che oltre il 50% delle persone obese, rischi di sviluppare il diabete di tipo 2 e con il calo di peso associato alle variazioni metaboliche si possono davvero prevenire numerose patologie. Prima ho parlato di emergenza, perché ormai l’obesità rientra in un fenomeno pericoloso chiamato globesity. È un’epidemia che tocca i paesi occidentali. Secondo i dati istat, ci sono 20 milioni di persone in sovrappeso e 5 milioni di obesi solo in Italia. Ma c’è di più. I bambini con meno di 10 anni sono troppo grassi nel 36% dei casi e questa situazione non è rassicurante, soprattutto per la loro salute da adulti.