I grassi vegetali fanno ingrassare? Dove si trovano [FOTO]

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    I grassi vegetali fanno ingrassare? Vi spieghiamo dove si trovano e qual è l’impatto che il loro consumo può avere sulla nostra forma fisica. Quando si utilizzano questi termini, si fa riferimento ai lipidi che vengono estratti da specie vegetali. Solitamente, sono considerati come i grassi meno pericolosi per l’organismo. Tuttavia, se subiscono numerose trasformazioni, possono diventare nocivi, soprattutto quando sono presenti negli alimenti sotto forma di grassi vegetali idrogenati.

    Grassi saturi e insaturi

    Per comprendere la natura di questi lipidi, bisogna operare una prima distinzione tra grassi insaturi e saturi: i primi si presentano in forma liquida a temperatura ambiente (si trovano nei legumi, nei cereali, ecc.); i secondi hanno una forma solida (sono contenuti soprattutto negli alimenti di origine animale). Quali grassi fanno ingrassare? In media, le calorie fornite dai grassi vegetali, si aggirano attorno alle 9 Kcal al grammo. Alcuni, non solo non provocano aumento di peso ma sono caldamente consigliati nella dieta. Ne è un esempio l’olio d’oliva che ha un potere benefico per l’organismo, svolgendo un’azione regolatrice dei livello di colesterolo. Può essere adoperato per condire le insalate e le altre pietanze ma non bisogna esagerare, come del resto per tutti gli altri alimenti. Vi chiederete, a questo punto, se i grassi saturi fanno ingrassare! Nell’olio di palma e di cocco sono presenti in grande quantità. Il loro consumo, pertanto, andrebbe evitato durante la dieta.

    Fanno ingrassare: sì o no?

    Quali grassi fanno ingrassare? In realtà la risposta non è semplice ma possiamo dire che non sono questi i responsabili dell’aumento di peso bensì l’apporto eccessivo di calorie. In presenza di sovrappeso o patologie come l’obesità, ad alto rischio per gli italiani, ciò che andrebbe regolato è il bilancio calorico. Quindi, a far salire il valore della bilancia, è l’eccesso di ciascuno dei 3 macronutrienti ossia carboidrati, proteine e grassi.

    Grassi vegetali idrogenati

    Menzione a parte meritano i grassi vegetali idrogenati che fanno male. Si tratta di olii che vengono sottoposti ad un processo di lavorazione che ha lo scopo di renderli solidi mediante l’aggiunta di idrogeno. Questa metodica consente di conferire una maggiore stabilità all’olio che, quindi, può conservarsi più a lungo. Alcuni studi avrebbero dimostrato che il loro consumo aumenta il rischio di ictus. L’industria alimentare ne fa uso abbondantemente per abbattere i costi di produzione. Dannosi per la salute sono anche i grassi vegetali non idrogenati, sottoposti ad un processo chimico che permette l’estrazione dall’olio della parte liquida, facendo restare esclusivamente quella solida. In questo caso, più che l’incremento ponderale, ciò che è da tenere a mente, è l’effetto nocivo per la salute.