Il tempeh fa dimagrire? Cos’è e come inserirlo nella dieta

Il tempeh è un cibo molto utilizzato dai vegani e dai vegetariani ma in realtà è utilissimo anche nelle diete dimagranti perché è ricco di proteine dal potere saziante e povero di grassi. Scopriamo cos'è nello specifico questo alimento di origine vegetale, come inserirlo nella dieta e quanto fa dimagrire.

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    Il tempeh fa dimagrire? Cos’è e come inserirlo nella dieta

    Il Tempeh fa dimagrire? Cos’è e come inserirlo nella dieta? Molto utilizzato nei regimi alimentari vegani e vegetariani, il tempeh è un prodotto asiatico somigliante a un panino solido, preparato con la soia gialla. E’ maggiormente conosciuto con il nome di “carne di soia”, e questo perché sia nella consistenza che dal punto di vista proteico, assomiglia alla carne vera e propria. Oggigiorno lo si usa sempre più spesso in ambito dietetico perché aiuta a perdere peso e a sentirsi sazi rapidamente, purché inserito in un piano alimentare equilibrato. Scopriamo cos’è e come introdurlo nella dieta dimagrante.

    Tempeh: cos’è

    Il tempeh è un derivato fermentato della soia gialla somigliante alla nostra carne per consistenza e apporto proteico.

    L’origine è sud-est asiatica e il prodotto viene realizzato tramite la fermentazione dei semi di legume ammorbiditi e sminuzzati, infine scottati. Ai semi viene quindi aggiunto dell’acidificante, che può essere aceto o il fungo Rhizopus oligosporus. Il tempeh viene poi conservato in salamoia e consumato a fatte o come ingrediente da aggiungere ad altri piatti. Il sapore del tempeh è intenso, somigliante a un mix di funghi e noci con soia.

    In molti si chiedono se il tempeh facccia male ma la risposta è no, il tempeh è ottimo come alimento da introdurre nella dieta, digeribile, equilibrato e utile anche per favorire i processi gastrointestinali. Contiene glutine? No, è infatti raccomandato anche nelle diete gluten free.

    Inoltre viene spesso utilizzato nelle diete vegane per perdere peso e in quelle vegetariane.

    Il tempeh fa dimagrire?

    Il tempeh è ottimo in una dieta dimagrante perché fa perdere peso e bruciare grassi senza troppi sforzi. Essendo infatti ricco di proteine, aiuta a sentirsi sazi velocemente.

    Inoltre essendo di origine vegetale, non fa aumentare eccessivamente la quantità di grassi nel sangue, cosa che accade quando si consuma un cibo di origine animale.

    Per quanto riguarda le proprietà del tempeh, ha un’elevata digeribilità dovuta al processo di lavorazione, è ricco di calcio, ferro, vitamine, fibre e come abbiamo detto, anche di proteine.

    I fagioli della soia utilizzati nella preparazione del tempeh contengono infine dosi elevate di isoflavoni, fitormoni ritenuti utili nella prevenzione dell’osteoporosi e dei disturbi dovuti alla menopausa. Insomma, il tempeh è davvero un alimento completo che vale la pena introdurre nella propria alimentazione, ovviamente combinato con altri alimenti in modo equilibrato.

    Tempeh: le calorie

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    100 gr di tempeh corrispondono a 170 Kcal e 20 gr di proteine, 6,5 gr di grassi, 6,5 gr di carboidrati. Una porzione normale è di 30-40 gr ed è sufficiente per saziarci apportando poche calorie, a tutto vantaggio della linea.

    Inoltre il tempeh è ricco di fitosteroli, che combattono il colesterolo cattivo, e anche di folati, sali mineali, Omega 3 mentre il contenuto di vitamine dipende dal processo di lavorazione a cui è stato sottoposto. Difatti se la fermentazione è avvenuta con il fungo citato, il tempeh può contenere parecchia vitamina B12, utilissima per la funzionalità di nervi e cellule del sangue, importante per prevenire l’anemia megaloblastica e coinvolta persino nella gestione del DNA.

    Tempeh o tofu

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    Qual è la differenza fra tempeh e tofu?

    Pur essendo entrambi a base di soia, si tratta di prodotti diversi.

    Il tofu, anche detto caglio del fagiolo, ha origini cinesi ed è ricavato dalla cagliatura del latte di soia, poi pressato in blocchi a forma di parallelepipedo. Il procedimento di fabbricazione è simile a quello del formaggio ottenuto dal latte. Il tofu inoltre può appartenere a due macro-categorie: il tofu fresco prodotto direttamente dal latte di soia, e il tofu conservato, prodotto dal tofu fresco.

    Il tempeh è invece ricavato dai semi di soia gialla fermentati, che grazie a questo tipo di lavorazione conservano le qualità nutrizionali dei fagioli di soia e un caratteristico sapore vigoroso. Sia il tempeh che il tofu sono molto digeribili. Il tempeh inoltre può essere consumato sia fresco che cotto, da solo, come contorno o aggiunto ad altri piatti.

    Tempeh: dove si compra

    Il tempeh può essere acquistato presso negozi di cibi Bio o nei supermercati, che sempre più spesso hanno sezioni dedicate ai cibi per vegani e vegetariani.

    Meglio verificare che la confezione riporti il marchio NON OGM, visto che numerose coltivazioni di soia vengono trattate geneticamente per aumentare a dismisura le produzioni.

    Volendo, si può provare anche il tempeh fatto in casa. Ecco la ricetta per prepararlo:

    Ingredienti

    • 200 g di soia
    • 1 cucchiaio di aceto di mele
    • 1 cucchiaino di starter

    Preparazione

    Mettete i legumi in ammollo per 24 ore, trascorso questo tempo sfregate la soia per eliminare le bucce. Coprite la soia con l’acqua e aggiungete l’aceto portando ad ebollizione e cuocendo per mezz’ora.

    Scolate la soia, fatela cuocere ancora per alcuni minuti a fuoco basso mescolando, immergete la pentola nell’acqua fredda. Aggiungete lo starter mescolano ancora, quindi inserite la soia in un sacchetto di plastica formando uno strato compatto. Sigillate le estremità e forate il sacchetto su due lati. Fate fermentare il tempeh per 48 ore a 30 gradi.

    Dopo questo tempo, la soia risulterà ricoperta di micelio bianco, significa che il tempeh è pronto. Va conservato in frigorifero a fatte con acqua e sale.

    Tempeh: come si cucina

    Il tempeh può essere cotto in padella antiaderente per una decina di minuti, dopo averlo sbollentato. Di solito viene tagliato a fette per permettergli di assorbire con maggiore facilità eventuali spezie.

    Può essere salato al momento, durante la cottura, oppure lasciato a macerare una mezz’ora prima della cottura. Per macerarlo potete utilizzare salse a base di limone, cipolla a fette, zafferano, zenzero, peperoncino oppure preparate con aglio schiacciato, timo, salsa di soia e maggiorana.

    Il tempeh crudo è poco utilizzato perché conserva un sapore amarognolo poco gradevole al palato. E’ quindi consigliabile cucinarlo sempre. Ecco una ricetta con il tempeh cotto:

    Ingredienti

    • Carote
    • Zucchine
    • Cipolle
    • Riso
    • Tempeh
    • Sale e pepe

    Procedimento

    Fate saltare le verdure in padella con un filo di olio dopo averle tagliate sotili. Tagliate a fette anche il tempeh, non devono essere troppo sottili e nemmeno troppo grosse, fatelo quindi marinare in salsa di soia per una mezz’ora.

    Terminata la marinatura, fate saltare in padella il tempeh finché non risulterà abbrustolito, quindi aggiungete in padella le verdure a fettine.

    Nel frattempo preparate del riso a vapore seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e conditelo con un sugo realizzato frullando le rimanenti verdure.

    Servite il tempeh ancora caldo adagiandolo sul riso condito con le verdure. E voilà, il tempeh è pronto per essere gustato!