In cosa consiste la dieta mima digiuno

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    In cosa consiste la dieta mima digiuno

    Avete già sentito parlare della dieta mima digiuno? Si tratta del regime alimentare messo a punto dal genovese Valter Longo, trasferitosi negli Stati Uniti a 16 anni e diventato Professore di Biogerontologia, Direttore dell’Istituto sulla Longevità all’Università di California e direttore a distanza dell’Istituto di Oncologia e longevità di IFOM. La dieta mima digiuno, soprannominata anche dieta della longevità, prevede infatti un periodo di semi digiuno da seguire per soli 5 giorni da ripetere però ogni 3-4 mesi. Ma quali sono i benefici della dieta semi digiuno, le sue controindicazioni e gli alimenti concessi con o senza kit?

    Cosa mangiare

    La dieta mima digiuno, proprio come suggerisce il suo nome, non prevede un vero e proprio digiuno ma un periodo di cinque giorni in cui si segue un’alimentazione specifica tale da provocare gli stessi effetti che si avrebbero con un digiuno a base solo di acqua. La dieta mima digiuno è il risultato di oltre venticinque anni di ricerche e studi in laboratorio e dei comportamenti di alcune popolazione, prima su tutte di quelle affette dalla sindrome di Laron. Si tratta di un regime alimentare ideale per chi non riesce a rispettare nel tempo diete e buone abitudini in termini sia di salute sia di linea perché, nonostante duri solo cinque giorni, promette effetti a lungo termine. I benefici sarebbero infatti quelli di proteggere le cellule, ringiovanirle ed eliminare quelle danneggiate sostituendole con altre giovani perché sono proprio le cellule danneggiate che aumentano, secondo gli studi e le ricerche condotte di Longo, i principali fattori di malattie e diminuiscono invece i fattori di rischio per il diabete, malattie cardiovascolari, invecchiamento e cancro. Per questo motivo la dieta semi digiuno ha guadagnato nel tempo anche il soprannome di regime alimentare della longevità. Elisir di giovinezza ma anche di magrezza perché, nel tempo, i risultati riguarderebbero anche il fisico perché il nostro organismo inizierebbe a consumare il grasso invece che gli zuccheri portando così efficacia nella perdita di peso. Ma cosa mangiare nella dieta mima digiuno? Prima di tutto nella quotidianità bisognerebbe seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ridurre il più possibile le proteine di originale animale, specialmente quelle derivate dalla carne, perché colpevoli di un sensibile aumento dell’ormone della crescita, che provocherebbe l’invecchiamento cellulare, per prediligere quelle di origine vegetale, vere alleate della linea. Nei cinque giorni del mima digiuno bisognerà invece seguire indicazioni specifiche di un dietologo nutrizionista esperto nella dieta mima digiuno o digiuno o assumere gli alimenti contenuti nel kit ufficiale della dieta, sempre sotto la supervisione di uno specialista.

    Menu tipo

    Qual è il menu tipo della dieta mima digiuno? Prima di tutto bisogna distinguere l’alimentazione con e senza kit. Nel primo caso è possibile replicare il menu con l’ausilio di un dietologo esperto in digiuno o mima digiuno che possa indicarvi esattamente gli alimenti e le quantità corrette per ottenere i medesimi benefici e risultati promessi dal regime messo a punto da Longo. Altrimenti potrete ordinare il kit mima digiuno contenente il necessario per i 5 giorni. Nella scatola sono presenti infatti 5 buste, sulle quali è indicato il numero del giorno di dieta da affrontare, al cui interno troverete ogni frazione di pasto. La totalità delle calorie regredisce giorno dopo giorno, si parte infatti dalle 1050 calorie del primo giorno fino a raggiungere le 750 calorie e si presenteranno sotto forma di zuppe, minestroni, frutta secca, grassi naturali come olive verdi e carboidrati semplici. Non mancano le alghe e i tè drenanti.

    Dove trovare il kit

    Dove trovare il kit mima digiuno? Attualmente è possibile richiedere il kit direttamente alla società che lo produce, la L-Nutra che, insieme al dottor Longo, ha realizzato la linea dei cibi e prodotti della dieta mima digiuno. Il costo non è contenuto ma, se si intende seguire questo tipo di dieta, è necessario seguirla alla lettera evitando improvvisazioni personalizzate. L’alternativa al kit è quello infatti di farsi seguire da un esperto proprio per evitare le numerose controindicazioni che questa dieta potrebbe provocare sul nostro organismo. Prossimamente il kit sarà disponibile anche in farmacia e in altri punti vendita. Ma la dieta mima digiuno è adatta a tutti? Assolutamente no, è vietata alle persone affette da diabete, patologie e malattie particolari, anoressia o disturbi alimentari, alle donne in gravidanza e allattamento e ai minori di vent’anni proprio per non compromettere la crescita. In tutti i casi nessuno dovrebbe avventurarsi autonomamente in questo tipo di dieta, quindi sarà consigliato direttamente dall’esperto.