Intolleranze, scoprirle per avere un’alimentazione corretta

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    Le intolleranze alimentari sono più frequenti di quanto non si pensi. Molte persone ne soffrono senza neanche accorgersene anche se esistono vari tipi di test per scoprirle.

    Dato che, spesso e volentieri, non provocano reazioni visibili ed immediate nell’organismo, sono molto difficili da scovare.

    I test sono di varia natura, molto spesso criticati e osteggiati dalla medicina classica, e comprendono: test sul sangue, misurazione tensione muscolare, metodo kinesiologico e test elettrici.

    Il primo si basa su un prelievo di sangue che viene poi analizzato e messo a contatto con sostanze estratte da alimenti per verificarne le mutazioni.

    Le intolleranze infatti generano delle vere e proprie irritazioni alle mucose dell’intestino, che possono portare anche ad una diminizuione improvisa del peso corporeo.

    La tensione muscolare viene misurata in quanto, quando ingeriamo una sostanza che ci disturba, la nostra forza muscolare diminuisce in modo rilevante, rendendoci deboli e spossati.

    Il metodo Kinesiologico esamina la muscolatura del corpo con pressioni mauali per stabilirne le variazioni.

    I test elettrici infine, lavorano lungo i meridiani classici dell’agopuntura cinese avvalendosi di una microcorrente elettrica che permette di avere informazione sull’impatto di alcuni cibi sul nostro organismo.

    Dolcetto o scherzetto?