La dieta acidificante per combattere la cellulite funziona davvero?

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    Hanno gridato al “miracolo” con grande gioia di tutte le donne che sono in lotta con la cellulite: la dieta acidificante sembra diventata l’unica speranza per tutte coloro che soffrono della temutissima buccia d’arancia. Ma sarà vero? Pensate che a soffrire di cellulite, che non è solo un inestetismo ma una vera e propria malattia, sono 2,5 donne su 3, ovvero un totale di 24 milioni circa di donne. Secondo i dati dell’ultimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica di Roma, la cellulite può avere moltissime cause come un’insufficienza veno-linfatica, la fibrosi ma anche un disturbo metabolico con problemi alla tiroide.

    Quali sono le cause della cellulite

    La cellulite può avere moltissime cause diverse ma è evidente che sono poche le donne che possono dire di non soffrire della temuta buccia d’arancia. Come ha sottolineato il dott. Pier Antonio Bacci, professore di Medicina estetica presso l’Università di Siena: “Sappiamo oggi che la cellulite è un processo infiammatorio del tessuto connettivo (di cui fanno parte ossa, vasi, tessuti di sostegno e tessuto adiposo che agisce come un vero organo endocrino), causato da processi come la glicazione proteica (eccesso di zucchero e radicali liberi nella membrana cellulare), stress ossidativo (alterazione dell’equilibrio acido-base con ossidazione dei tessuti per eccesso di ferro tessutale causato dall’aumento dell’acidità tessutale), accumulo di sostanze tossiche per stasi linfatica tessutale che porta anche una riduzione dell’ossigenazione tessutale”. La cosa più importante, che tutte le donne dovrebbero capire, è che non esiste una terapia miracolosa, così come non esiste una dieta in grado di sconfiggere totalmente e per sempre la cellulite. Secondo il dott. Pier Antonio Bacci sono però ottimi linfodrenaggi e massaggi, fisioterapia, luce laser e meso-carbossiterapia.

    La dieta acidificante per combattere la cellulite

    Oggi si parla molto di dieta acidificante, considerata quasi miracolosa. In cosa consiste? Secondo il dott. Pier Antonio Bacci, questa dieta servirebbe a fermare il processo che porta alla formazione della cellulite: “Gli adipociti innescano uno stato infiammatorio a cui si associa un processo di acidificazione dei tessuti. È opportuno quindi, per iniziare qualsiasi trattamento, uno schema nutrizionale per deacidificare i tessuti, aumentando frutta, verdura e legumi, rispetto a carni, zuccheri e dolci”. Per seguire questa dieta si dovranno monitorare le urine e la loro acidità: quando l’acidità sale, la sera è possibile assumere dei farmaci a base di bicarbonato, ovviamente sempre sotto controllo medico. Per i primi due o tre giorni bisogna consumare solo frullati di frutta o di verdura, ci saranno poi 5 o 6 giorni di alimentazione priva di glutine. La dieta prosegue per due settimane in cui si dovranno mangiare carboidrati a pranzo e proteine la sera: la proporzione perfetta prevede un 60% di alimenti alcalinizzanti, ovvero frutta, verdura e legumi e 40% di acidificanti, ovvero carne, dolci, carboidrati. Per ridurre l’acidità dei tessuti bisogna anche assumere delle bustine di bicarbonato di sodio, potassio e magnesio.

    Dolcetto o scherzetto?