La dieta del super metabolismo: menù, schema e opinioni

La dieta del supermetabolismo, come indica la parola stessa, delega tutto il potere dimagrante alla funzione del metabolismo: per questo va in un certo senso accelerato per bruciare di più. Ideata dalla nutrizionista americana Hailey Pomroy, questo programma alimentare si articola in tre fasi e dura 28 giorni. Risultato? Si può perdere fino a 10 kg!

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    La dieta del super metabolismo: menù, schema e opinioni

    Tutta questione di metabolismo: quante volte avete sentito questa frase parlando di dieta e di forma fisica? Ecco perché vi vogliamo parlare di una dieta capace di far “girare” il metabolismo a proprio vantaggio, senza troppa fatica o troppe rinunce ma che arriva a far perdere anche 10 chili in un mese. Si chiama dieta del supermetabolismo: scopriamo menù, schema e opinioni.

    Cos’è la Dieta del Supermetabolismo

    Il principio da cui parte la dieta del supermetabolismo è che il segreto per dimagrire è avere un metabolismo efficiente che ci permetta di bruciare più di quello che consumiamo, in modo costante.

    Approdata in Italia, grazie alla nutrizionista americana, Hailey Pomroy, che ha convinto, ma soprattutto fatto dimagrire, star Hollywoodiane del calibro di Cher, Reese Whiterspoon e Jennifer Lopez. Secondo questo regime dietetico, che punta tutto sul riattivare il metabolismo a dovere, non bisogna stare a stecchetto per perdere peso, anzi.

    Cinque pasti al giorno, con il motto “mangi di più, perdi più chili”, suddivisi in due pasti principali, cioè pranzo e cena, e tre spuntini. Il segreto del successo di questa dieta che non bada troppo a calorie e quantità degli alimenti? Sfruttare il potere bruciagrassi di alcuni cibi così come la loro capacità di riattivare il metabolismo. E, come se non bastasse, a colpi di cibi ad hoc, si punta a spiazzare il metabolismo, per dargli la spinta che gli manca.

    Il programma per perdere il peso di troppo dura un mese e, per l’esattezza, 28 giorni. Quattro settimane, ciascuna delle quali è suddivisa in tre fasi differenti, che vanno dalla prima che ha l’obiettivo di calmare gli ormoni dello stress, alla seconda, durante la quale si sblocca il grasso accumulato, fino alla terza, quando si liberano gli ormoni che bruciano il grasso.

    Le fasi della dieta del supermetabolismo: lo schema alimentare

    Il regime va ripetuto per quattro settimane ed è suddiviso in 3 fasi. Nella prima fase, che consta di due giorni, bisogna far aumentare il metabolismo e calmarlo. Quindi lunedì e martedì si segue un regime povero di grassi che punta tutto sui carboidrati e sulla frutta, per fare in modo di nutrire il corpo e dargli energia senza stress.

    La seconda fase, dal mercoledì al giovedì, prevede solo proteine magre (pollo, albumi, ecc.) e verdure a foglia verde.

    Il venerdì, sabato e domenica (terza fase), dieta bilanciata con introduzione di grassi buoni (frutta secca, olive).

    Per questa dieta sono vietati i latticini, la soia, il mais. Niente riso raffinato. In sostituzione delle farine normali, potete prenderne altre: di farro, per esempio. Vanno bene quasi tutte le verdure invece; per questo anche la variante della dieta del supermetabolismo vegetariana risulta variegata e ricca.

    Menù settimanale

    In base alle nozioni appena ricevute, ecco un esempio di menù settimanale.

    Lunedì: Colazione a base di frullato di frutta fresca con fiocchi di avena, poi 2 mele a metà mattina, a pranzo insalata con tonno, mela e spinaci, un’arancia a metà pomeriggio, riso e wurstel di pollo a cena.

    Martedì: Pane tostato e fragole a colazione, come spuntino un mango, a pranzo riso e wurstel di pollo, come merenda 2 pere, a cena filetto di maiale con broccoli e ananas.

    Mercoledì: Omelette di 3 albumi con funghi, fesa di tacchino a metà mattino, a pranzo un peperone farcito con tonno e cetrioli, nel pomeriggio bresaola, a cena filetto di manzo con spinaci.

    Giovedì: Omelette di 3 albumi con spinaci, come spuntino delle fettine di salmone affumicato, a pranzo filetto di manzo con verdure, a merenda 3 uova sode private del tuorlo, a cena mix di verdure e fesa di vitello grigliata.

    Venerdì: A colazione pane tostato con uovo, pomodoro e cipolla, a metà mattino una manciata di mandorle, a pranzo insalata con tonno, a merenda dei pistacchi, a cena lonza di maiale con patate.

    Sabato: Pane tostato e margarina a colazione, a metà mattino del sedano nella maionese, insalata di pomodori a pranzo, nel pomeriggio mezzo avocado, a cena pesce spada con olive.

    Domenica: A colazione frullato di frutta fresca e fiocchi d’avena, come spuntino una manciata di nocciole, a pranzo insalata di gamberetti, a merenda mix di verdure, a cena salmone con patate.

    Alcune regole da seguire nella dieta del supermetabolismo

    Non è proprio una passeggiata, fatta di abbuffate e dimagrimenti miracolosi. Per raggiungere gli obiettivi, in termine di perdita di peso, anche questa dieta impone le sue regole ferree.

    Ci sono alcuni alimenti da evitare, come la caffeina e la teina, i latticini, lo zucchero, la farina di grano e derivati, il mais, la soia e derivati. Fondamentale non saltare nemmeno un pasto, né quelli principali né gli spuntini. La colazione dovrebbe essere fatta entro mezz’ora dal risveglio, evitando di lasciare per troppo tempo l’organismo senza ingerire cibo.

    Dieta del supermetabolismo: testimonianze e opinioni

    Per i più è una dieta che funziona, le opinioni sulla dieta del supermetabolismo sono in parte positive, perché portano risultati in termini di dimagrimento. Tuttavia c’è chi pensa che delegare tutto il potere di dimagrimento al metabolismo non funzioni: secondo questo filone, non sempre il metabolismo dipende solo dall’alimentazione.

    Tra i fattori positivi e secondo le testimonianze sulla dieta del supermetabolismo, è un programma alimentare pratico, senza conteggi di calorie, abbastanza elastico per cui facilmente fattibile anche fuori casa.