La dieta della birra: il menù dimagrante

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    La dieta della birra: il menù dimagrante

    La birra è tra le bevande alcoliche più bevute e più amate. Suonerà strano accostare il suo nome ad un programma dimagrante, ma esiste la cosiddetta dieta della birra. Spesso è considerata a torto qualcosa di dannoso o responsabile della pancia gonfia e dei chili di troppo, non pensando alle sue tante proprietà benefiche per l’organismo. Scopriamo il menù dimagrante che vede protagonista questa bevanda.

    In cosa consiste la dieta della birra

    Dimagrire con la birra si può! Accertate da studi scientifici le proprietà benefiche della birra come la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue, è ormai certo anche il suo potere dimagrante. In particolare contiene nicotinamide riboside,il precursore del NAD+, che previene obesità e riduce i sintomi del diabete. Per questo un bicchiere di birra ogni tanto non fa assolutamente male, anzi!

    Anche come apporto calorico, restiamo entro parametri molto bassi: contiene 45 kcal per 100 grammi che sono variabili in base al tipo di birra che beviamo, molte di meno rispetto ai succhi di frutta tradizionali. Un moderato consumo giornaliero di birra, come un bicchiere da 25 cl a pasto, può essere facilmente incluso in una dieta dimagrante.

    Per ottimizzare le proprietà benefiche per l’organismo e per la linea occorre fare gli abbinamenti giusti. La birra va associata ai grassi e alle proteine di carne e pesce e alle verdure. Ad esempio, è perfetta come accompagnamento ad una bella insalata di pollo o ad un piatto di pesce e verdure alla griglia. Anche birra e frutta vanno benissimo. Inoltre, la birra aumenta l’effetto diuretico di alimenti già ricchi d’acqua e di fibre, e mantiene l’intestino in salute. E’ per questo che in genere, dopo un’ora da quando si è bevuta, la birra fa andare di corpo.

    In generale comunque aiuta la digestione grazie all’orzo contenuto che fornisce vitamina B e fibre solubili. E a proposito di vitamine, la birra è quasi da considerarsi come un integratore, perfetta per una dieta sana e ben bilanciata: Il lievito fornisce infatti le vitamine B1, B6 e B9. Solo un abuso della birra potrebbe i vanificare i suoi effetti benefici portando invece una pancia di notevoli dimensioni.

    Dieta della birra: il menù

    Si può fare la dieta bevendo birra? Come detto, bisogna non eccedere con il consumo e per restare in forma con la birra è bene abbinarla coi cibi giusti. Perfetti quelli ricchi di grasso. Ecco qualche esempio:

    • Birra e formaggio. Si sposano bene non solo a livello gustativo, perché l’amaro del luppolo aiuta a ripulire la bocca dalle sensazioni grasse che lasciano i formaggi, ma anche per la nostra linea va bene.
    • Birra e crudi. Sì a carne e pesce crudi. Di tendenza l’abbinamento, quindi con sushi, tartare..
    • Birra e risotto alla milanese. Lo chef milanese Davide Oldani non ha dubbi sull’accoppiata e di uno che ha vinto il Premio Birra in Cucina ci possiamo fidare!

    L’abbinamento da evitare è invece, nonostante forse il più comune, pizza e birra: la birra contiene lieviti, e rischia di fermentare nello stomaco assieme alla pasta. Promossi invece le verdure, il pesce, i legumi. Salutare per il nostro organismo e la nostra linea è la birra associata alla dieta mediterranea a base di pesce, frutta, verdura e olio di oliva che combina le vitamine e i sali minerali della bevanda a quelli di ferro e calcio dei cibi.