La dieta energy contro la stanchezza di primavera

da , il

    dieta energy primavera

    La dieta energy contro la stanchezza di primavera è stata pensata per minimizzare i fastidi tipici di questa stagione: malumore, ansia, stanchezza e spossatezza, sono tutti malesseri che si possono riferire al cambio di stagione. In questo caso l’alimentazione può davvero fare la differenza: ricordate che quello che mangiate influisce moltissimo sul vostro stato d’animo e sul benessere complessivo di corpo e mente. Andranno quindi privilegiati tutti gli alimenti che ci aiutano a sgonfiare ma anche a darci la carica giusta per affrontare la giornata. Oltre alla dieta ovviamente, un po’ di movimento è quello che ci vuole e quello che vi può veramente aiutare a ripartire con slancio ed energia.

    La prima cosa da fare, come suggeriscono gli esperti, è senza dubbio quella di fare il pieno di frutta e verdura, alimenti ricchi di magnesio, ferro, potassio e calcio. Ecco quindi i cibi che potranno aiutarvi a stare meglio, soprattutto nel periodo primaverile.

    Uova e caffè per fare il pieno di energia

    uova nella dieta energy

    Molte persone hanno bandito le uova dalle loro tavole, “colpevoli” di aumentare il colesterolo: niente di più sbagliato invece, perché questo alimento è un’ottima fonte di proteine e di vitamine, tra cui quelle del gruppo B, A e D, fosforo, ferro e calcio.Se abusare del caffè può fare male, concedersene qualche tazzina al giorno non è certo un problema. Tre caffè al giorno possono aiutare a migliorare la concentrazione e l’umore: inoltre un recente studio dell’Istituto di Ricerche Mario Negri di Milano ha anche dimostrato come il caffè raddoppi l’apporto di sostanze antiossidanti. Tra gli alimenti consigliati ricordiamo anche la soia che non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola: ottima fonte di proteine vegetali, molto digeribile e con pochi grassi. Inoltre è ricca di vitamine e minerali antiossidanti, aiuta a bruciare i grassi ma il consiglio è quello di non consumarla più di tre volte a settimana. Ricordate inoltre che i cereali dovrebbero essere la base della nostra colazione: donano energia e aiutano anche ad evitare picchi di glucosio e attacchi di fame prima di pranzo. Toccasana nella dieta, anche la frutta secca non dovrebbe mai mancare sulla nostra tavola. Se pensate che questo alimento vada evitato perché ricco di calorie, vi sbagliate: in realtà la frutta secca è ottima per aiutarci a prevenire patologie come quelle cardiovascolari, tumori e diabete. È inoltre ricca di proteine, fibre, vitamine e acidi grassi essenziali.

    Acqua, kiwi e bacche di Goji per depurare

    goji bacche

    Da non dimenticare, per accompagnare la nostra dieta anche una giusta quantità di acqua: la dose raccomandata dagli esperti è di due litri di acqua al giorno, meglio se naturale e a temperatura ambiente. Aiuta a liberare dalle scorie e ci fa sentire subito più leggeri. Anche la frutta non deve mai mancare sulle nostre tavole; ricco di potassio, perfetto per sconfiggere i crampi, il kiwi regola la pressione, è ricco di vitamine e aiuta la regolarità. Anche i semi di zucca sono perfetti per arricchire le vostre ricette o da mangiare come semplice spuntino perché ricchi di triptofano, precursore della serotonina, magnesio, ferro, zinco, omega 3 e proteine, favoriscono il riposo e il sonno. Per chi desidera provare un frutto considerato “miracoloso” raccomandiamo le bacche di Goji. Una “recente” scoperta per molti, un frutto di moda che ha però delle proprietà davvero eccezionali: le bacche di Goji vengono coltivate tra Himalaya e Tibet e hanno un potentissimo potere antiossidante. Pensate che secondo la scala Orac che serve per misurare la forza antiossidante degli alimenti il suo valore è di 30mila, contro i 1450 delle arance e i 10mila del melograno. Buone notizie infine anche per i golosi: in una dieta per affrontare il cambio di stagione, non può mancare anche un pizzico di cioccolato! Il cioccolato è infatti ricco di magnesio, perfetto quindi per combattere la stanchezza e la spossatezza di questo periodo.