La dieta per potenziare la fertilità

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    La dieta è un valido aiuto anche per le coppie che cercano un bambino: esistono, infatti, dei cibi che potenziano la fertilità e dei cibi, invece, che la peggiorano notevolmente. È importante riflettere anche su questo quando ci si mette a tavola perché è davvero molto importante imparare a mangiare bene e in modo sano. A confermare questa tesi è uno studio, presentato proprio questa settimana, da Andrea Lenzi, direttore della Sezione di fisiopatologia medica ed endocrinologia dell’Università Sapienza. Vediamo quindi come il consumo di vitamine, antiossidanti e aminoacidi possa favorire il concepimento.

    La dieta condiziona il concepimento

    Il dottor Lenzi ha dichiarato: “Il nostro studio sembra confermare i risultati di altre ricerche internazionali condotte precedentemente sul ruolo della frutta nel migliorare la qualità seminale, o anche confermare gli studi relativi all’impatto del Bmi sulla spermatogenesi, così come dell’elevato consumo di grassi e calo di spermatozoi”. Bisogna quindi, secondo il medico, dire sì a cereali, frutta, verdura, pesce, aminoacidi e antiossidanti, mentre il consumo di dolci e i chili di troppo alterano il potenziale riproduttivo degli uomini, ma anche quello delle donne. Ricordiamo che questi dati sono molto importanti perché il 10 percento delle coppie ha problemi di infertilità.

    I cibi che peggiorano la fertilità

    Per assicurarsi una salute riproduttiva, bisogna impegnarsi a evitare alcuni prodotti. È necessario resistere alla tentazione dei grassi saturi e monoinsaturi e agli olii idrogenati contenuti nel famoso “cibo spazzatura”. Il motivo? Secondo quanto sostengono numerosi studi, riducono la mobilità degli spermatozoi. Per seguire questo consiglio è bene stare alla larga da fritti, biscotti, merendine, hamburger, la carne rossa e i condimenti, come il burro e lo strutto. Non sono però le uniche limitazioni. Anche l’abuso di pepe e peperoncino, seppur afrodisiaco, non è adatto, perché può causare infiammazioni e infezioni alla prostata. Infine, no anche alla soia che aumenta i livelli di estrogeni, anche nell’uomo.

    I cibi che migliorano la fertilità

    Che cosa si può quindi mangiare? Per essere sicuri che la fertilità resti ai massimi livelli è bene seguire la Dieta Mediterranea. Non dovrebbero mancare i grassi monosaturi, come l’olio d’oliva, e una buona porzione di proteine, animale (il pesce) e vegetale (legumi), che forniscono zinco, responsabile in parte del concepimento e della qualità degli ovociti. Sì a tutti i prodotti che contengono Omega 3, che mantengono in bona salute l’apparato riproduttivo e garantiscono un normale sviluppo del sistema nervoso del feto. Non bisogna esagerare con i carboidrati ed è meglio preferire quelli a basso indice glicemico come pasta, riso e pane integrali a quelli raffinati. È importante, inoltre, fare il pieno di frutta e verdura, possibilmente di stagione. Non dimenticate poi di mangiare le uova e le verdure a foglie verdi, per il ferro.

    Foto di publicdomainpictures.net

    Dolcetto o scherzetto?