La frutta che fa dimagrire in vista della prova costume

La frutta, così come la verdura, è consigliata sempre nella dieta dimagrante. Bisogna però fare attenzione perché non tutti i frutti hanno un contenuto calorico ridotto, ma anzi molti zuccheri. Tra quella che aiuta c’è sicuramente l’ananas, la pera, la banana verde. La frutta secca ed oleosa come mandorle e noci sono invece meno indicate perché contengono molte calorie e poca acqua.

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    frutta fresca spuntino

    Anche la frutta fa dimagrire. Sì, non solo serve per restare in salute ma è anche un buon modo per perdere i chili in eccesso. Bisogna mangiare però quella poco calorica e soprattutto poco zuccherina. Sono molte le persone che rinunciano a una porzione di frutta perché spaventati dall’elevato contenuto di zuccheri semplici, come il fruttosio. È un grave errore, soprattutto in assenza di patologie. Questi alimenti, infatti, sono molto ricchi di vitamine, antiossidanti, sali minerali, acqua e fibre, che stimolano la diuresi, il transito intestinale ma anche il rinnovo cellulare.

    Ma quanta frutta bisogna mangiare al giorno? Gli esperti sostengono che la frutta andrebbe mangiata almeno due volte, possibilmente lontano dai pasti. È perfetta per uno spuntino, magari durante gli snack della mattina e del pomeriggio. E soprattutto il miglior momento per mangiare la frutta è la mattina, perché apporta energia e il nostro corpo ha il tempo di bruciare il glucosio.

    Perché queste raccomandazioni? Perché se è vero che mangiare frutta fa anche dimagrire, non è possibile assumerla senza controllo, perché ricca di zuccheri, che introdotti in eccesso possono contribuire ad innalzare la quota calorica giornaliera. È bene quindi iniziare a riflettere sul fatto che ciò che è vegetale ha le sue calorie, inferiori ovviamente ad altri prodotti di origine animali, ma vanno considerate e inserire nella dieta con un po’ di equilibrio.

    La frutta che fa dimagrire la pancia

    ananas pompelmo

    Ci sono frutti che maggiormente di altri aiutano a bruciare grassi localizzati. Per la pancia piatta per esempio le più consigliate sono:

    • Pera: abbiamo più volte detto come le fibre aiutino sia a perder peso che a far sentire il senso di sazietà. Ebbene, la pera è ricca di fibre: circa 3 grammi per ogni 100 grammi di polpa.
    • Pompelmo: il consumo regolare di questo frutto controlla la produzione di insulina, un ormone molto utile a regolarizzare gli zuccheri nel sangue e che ha il compito di immagazzinare il grasso sottocutaneo. Per consumarlo si può bere un bicchiere di succo di pompelmo prima di ogni pasto: arriva a far perdere anche mezzo chilo a settimana!
    • Banana verde : l’amido contenuto in questo frutto stimola gli ormoni che fanno sentire il corpo pieno e stimola i segnali emessi dal cervello per smettere di mangiare e di ridurre l’assorbimento dei nutrienti e calorie. Bruciare i grassi è più facile se si include questo frutto nella propria dieta.
    • Ananas: è il frutto esotico che più fa dimagrire. Grazie al grande effetto diuretico, viene anche consigliato alla fine di un pasto a base di carne o pesce perché contiene un enzima (bromelina) che favorisce la digestione delle proteine.

    Tra i frutti esotici che aiutano a dimagrire, da annoverare anche il kiwi e il mango.

    Il beneficio della frutta fresca

    calorie anguria

    La frutta fresca non deve mai mancare sulla tavola, perché contiene vitamine, sali minerali, zuccheri e fibre. Inoltre, la sua struttura è formata all’80% da acqua (in alcuni casi anche di più). Il valore calorico di questo prodotto dipende soprattutto dallo zucchero. Se volete quindi perdere peso dovete considerare i frutti che contengono meno zuccheri e di conseguenza sono più light.

    Frutta da evitare nella dieta

    cocco

    Come ribadito non tutta la frutta, anche se in linea di massima fa bene, è dimagrante. C’è frutta che fa ingrassare, come quella secca. E’ salutare ma bisogna limitare la quantità.

    Un altro frutto da evitare è senz’altro l’avocado, per il suo alto contenuto di grassi, così come il cocco.

    Come dovremmo sapere la frutta secca è particolarmente calorica. Il motivo? È facilmente spiegabile, in assenza di acqua aumenta in modo esponenziale il quantitativo di zuccheri (in media su 100 grammi di frutto 70 sono di zuccheri). È ricca però, quella disidrata, di minerali e di fibre. Per quanto riguarda, invece, la frutta oleosa, si dice abbia una quantità inferiore di zuccheri, ma le calorie sono elevatissime. Questo alimento è importante nella dieta perché contiene acidi grassi insaturi (Omega 3), vitamina E, magnesio, ferro e calcio e mantiene basso il colesterolo. In entrambi i casi bisogna fare un po’ attenzione, perché il rischio di ingrassare è elevato.

    Le calorie della frutta

    Per capire quale frutta mangiare quando si è a dieta, ecco le calorie considerate su 100 grammi di prodotto:

  • Cachi 66 Kcal
  • Pere 50 Kcal
  • Melone 48 Kcal
  • Albicocche 47 Kcal
  • Mandarini 46 Kcal
  • Arancia 45 Kcal
  • Pesche 40 Kcal
  • Anguria 30 Kcal
  • Limone 28 Kcal
  • Melacotogna 29 Kcal
  • Frutto della passione 62 Kcal
  • Melagrana 62 Kcal
  • Mango 60 Kcal
  • Fichi 57 Kcal
  • More 54 Kcal
  • Lamponi 38 Kcal
  • Fragole 35 Kcal
  • Amarene 33 Kcal
  • Papaya 33 Kcal
  • Ananas 54 Kcal
  • Prugne 52 Kcal
  • Banane 90 Kcal
  • Uva 72 Kcal
  • Ciliegie 68 Kcal
  • frutta secca oleosa

  • Arachidi 571 Kcal
  • Anacardi 598 Kcal
  • Castagne 189 Kcal
  • Fichi secchi 250 Kcal
  • Uva passa 280 Kcal
  • Datteri secchi 287 Kcal
  • Banane secche 273 Kcal
  • Albicocche secche 266 Kcal
  • Noci 525 Kcal
  • Nocciole 385 Kcal
  • Noci di cocco 353 Kcal
  • Mandorle 575 Kcal
  • Pistacchi 601 Kcal
  • Cocco 604 Kcal