Le bevande zuccherate non fanno ingrassare

da , il

    Si è detto di tutto e il contrario di tutto sulle bevande zuccherate e gassate: fanno ingrassare, fanno bene, gonfiano, fanno dimagrire…Un recente studio però dimostra come queste bibite create con dolcificanti e che dovrebbero essere “dietetiche” in realtà non sono molto diverse da quelle zuccherate normalmente. Lo studio ha dimostrato come, proprio come un effetto placebo, il peso delle donne non aumentava se queste erano convinte di assumere un bevanda dietetica invece di una normalmente zuccherata. Fantascienza? No, è proprio il risultato della ricerca che parla chiaro!

    Lo studio è stato effettuato dai ricercatori di Edimburgo (Uk), che fanno capo alla Queen Margaret University, ed ha svelato che consumare, ovviamente in maniera moderata, bibite zuccherate non fa ingrassare. Inoltre queste bevande non aumentano il desiderio di carboidrati e non hanno effetti indesiderati sull’umore delle donne in obese.

    La dottoressa Marie Reid e il dottor Richard Hammersley hanno analizzato 53 donne in sovrappeso, e di età compresa tra i 20 e i 55 anni, per un periodo di quattro settimane: le partecipanti hanno dovuto bere 28 bottiglie da 25 cl a settimana (4 al giorno) di bevande o zuccherate o dolcificate con aspartame.

    I due gruppi hanno tenuto un diario in cui annotavano le loro sensazioni dopo aver bevuto le bibite: alla fine non si è evidenziato un aumento di peso legato all’assunzione dl saccarosio.

    «Le cause principali degli effetti negativi dello zucchero sulle scelte alimentari e l’umore, può essere psicologica. La pubblicità diffusa circa i presunti effetti nocivi dello zucchero può rendere più probabili tali effetti, credendo lo zucchero essere nocivo può incoraggiare le emozioni negative dopo aver mangiato pasti zuccherati e condurre a un effetto da violazione dell’astinenza», sottolinea la dottoressa.

    E conclude: «Lo zucchero assunto con moderazione ha un ruolo neutrale nella dieta equilibrata, ma un ruolo emotivamente carico nella psicologia della scelta degli alimenti».