Le diete più strane della storia raccontate nel libro “Calories and Corsets”

da , il

    Calories and Corsets

    Sono tante le diete strane che hanno caratterizzato la storia, ma anche tanti personaggi famosi. Stavolta non parliamo di vip, ma scrittori, medici, artisti, re e regine. Le stranezze di numerose menti illustri sono state raccolte in un libro “Calories and Corsets: a History of Dieting over 2.000 Years”, scritto dall’inglese Louise Foxcroft, storica della medicina. È un testo davvero piacevole e divertente, attraverso cui è possibile viaggiare nei secoli passati con un pizzico d’ironia.

    Temo fa vi abbiamo raccontato le manie di Lord Byron per la dieta, che già nell’Ottocento aveva una passione morbosa per la forma fisica: indossava abiti pesanti per sudare e prendeva dosi massicce di magnesia. Un altro personaggio, molto amato, era attentissimo alla linea: la principessa Sissi.

    Elisabeth von Wittelsbach era una donna molto bella, alta e con un vitino da vespa, come si direbbe ora. Pesava, ai tempi, 48 chili e aveva un girovita non doveva superare i 49,5 centimetri. Digiunava per giorni interi se la misura non coincideva perfettamente con quella che si era imposta di avere.

    Tornando a periodi più recenti, Elvis Presley seguiva la dieta della Bella Addormentata, che si basava sui cicli circadiani e quindi l’alternanza di sonno-sveglia. Peccato che pur di dormire a orari stabiliti era disposto ad assumere farmaci anti-insonnia in quantità, che possono portare a dipendenza e a stati di sonnambulismo.

    Avicenna, invece è un medico e filosofo persiano dell’ XI secolo e ha dato il nome a una dieta. Si tratta di un regime ipocalorico basato sul consumo di cibo voluminoso. Bisognava quindi mangiare cibi contenenti poche calorie ma che facevano volume (mettiamo l’insalata) e poi andavano eliminati, con esercizi e lassativi, in tempi brevi.

    Dolcetto o scherzetto?