Mangiare poco aiuta ad avere meno fame?

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    Ci sono tanti luoghi comuni, trucchi e credenze sul cibo e sulla dieta. Una di queste è quella che se meno mangi meno avrai fame, ovvero se ti abitui a mangiare poco diminuiscono le dimensioni del tuo stomaco e il tuo senso di fame. La domanda che si sono chiesti alcuni ricercatori è se questa teoria può essere vera? In parte sì e in parte no. Anche perché la dimensione dello stomaco prima e dopo una particolare dieta è difficile da misurare. Insomma la risposta non è semplicissima, ma cerchiamo di trovarci una logica anche noi che non siamo dei settore.

    Secondo quanto riportato sul New York Times, in questo studio, per esempio, gli scienziati hanno reclutato un gruppo di uomini e donne obese per poi dividerle in due gruppi: un primo gruppo che mangiava liberamente, e l’altro che invece è stato messo a dieta molto ristretta, con meno di 1.000 calorie al giorno.

    Quello che è apparso evidente è che in realtà non era la ridotta assunzione di cibo a restringere lo stomaco, ma il ridotto apporto calorico. Già altri studi avevano confermato questa ipotesi. Un altro studio del 2001, tuttavia dimostrava che questo effetto va in entrambe le direzioni. Difatti si è scoperto che nei mangiatori compulsivi (binge) occasionali con peso nella norma si mostrava una maggiore capacità dello stomaco che non nei soggetti obesi della stessa età o sesso. Questo a dimostrazione che l’assunzione anche saltuaria di pasti di grandi dimensioni può modificare la capacità dello stomaco.

    Dolcetto o scherzetto?