Mangiare poco e non dimagrire: 6 spiegazioni

Mangiate poco ma non dimagrite? Ecco le sei principali motivazioni per cui invece che perdere chili si rischia di ottenere il risultato opposto.

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    Vi è mai capitato di mangiare poco e non riuscire comunque a dimagrire? La risposta è più semplice del previsto e molte di voi non se lo aspetteranno. Mangiando troppo poco rischierete di bloccare il vostro metabolismo e otterrete il risultato opposto di quello che sperereste. Ciò non significa che potrete ingerire calorie senza limiti, ma la soluzione, seppur difficile da trovare perché nascosta tra bilancia e frigorifero, sarà quella di seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata. Ecco allora sei motivi per cui, seppur state mangiando poco, non riuscite a dimagrire.

    Si blocca il metabolismo

    Quando si ingeriscono poco calorie, il tuo corpo sarà costretto ad usare meno energie del normale, provocando un rallentamento se non il blocco del metabolismo. Può sembrare un controsenso ma saltare i pasti o ridurre sensibilmente calorie e porzioni causerà confusione al metabolismo e non saprà più come reagire. Per migliorare questo aspetto, oltre a ricercare il giusto equilibrio, praticate un po’ di sport e seguite i consigli per accelerare il metabolismo.

    La trasformazione in grassi

    Quando si mangia poco il nostro organismo, per reagire e tutelarsi, tende ad immagazzinare tutto ciò che viene ingerito e trasforma in grasso le calorie. Questo è il principale rischio in cui incorriamo quando si decide di tagliare drasticamente l’apporto calorico dei nostri pasti.

    Mai eliminare alimenti

    Molto spesso, chi decide di tagliare drasticamente le calorie, corre il rischio di eliminare anche alimenti specifici. Non c’è errore più grande da commettere nelle diete! Inizialmente vi sembrerà di ottenere con estrema facilità i risultati sperati ma, una volta che riprenderete ad inserire nella vostra alimentazioni i cibi a cui avevate detto addio, non solo riprenderete i chili persi ma rischierete gli interessi e la confusione del vostro metabolismo provocandone il blocco.

    Squilibrio nei pasti

    Se riducete drasticamente le calorie solo in alcuni pasti rischierete le abbuffate in altri momenti come per esempio a cena. In questo modo attiverete un circolo vizioso con una tendenza a fisarmonica che non riuscirà ad essere sopportato dal nostro fisico e, soprattutto, dal nostro metabolismo.

    Mangiare poche volte

    Regola d’oro per dimagrire: mangiare meno ma più spesso, significa non saltare mai la colazione e gli altri due pasti principali della giornata a cui aggiungere due snack. Basterà seguire alcuni semplici consigli per scegliere lo spuntino giusto per non ingrassare e far sì che il vostro metabolismo sia sempre sveglio e attivo.

    Se si raggiunge il normopeso

    Se per caso avete raggiunto il vostro normopeso mangiando poco e continuate a ingerire troppo poche calorie rischiate di commettere un vero autogoal! Il vostro organismo, raggiunta questa fase, tenderà a preservare delle riserve di grasso impedendovi così di dimagrire. Cosa fare? Integrare pian piano le calorie, equilibrare la vostra alimentazione, integrare la vostra dieta con verdure crude e centrifugati e aumentate l’attività fisica.