Meglio la verdura fresca o quella surgelata?

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    verdure surgelate o fresche

    Sapreste dire con certezza quali verdure sarebbe meglio mangiare, quelle fresche o quelle surgelate? La maggior parte di voi risponderà senza dubbio quelle fresche, ma non è sempre così. Si tratta di un quesito che molte donne, prima o poi, si pongono, soprattutto perché va detto, spesso le verdure surgelate sono molto più pratiche e ci permettono di non fare la spesa ogni giorno. Arriva quindi una buona notizia per loro: non sempre sono meglio le verdure fresche di quelle surgelate, soprattutto quando non possiamo essere certe del grado di freschezza delle prime.

    La frutta e la verdura fresca sono ovviamente sempre preferibili, a patto che vengano consumate dopo un paio di giorni da quando vengono raccolte. Quando passa più tempo infatti, possono perdere fino al 30% di vitamine. Ed ecco che a questo punto entrano in scena le verdure surgelate appena colte che sono più sane e ricche di vitamine.

    Dobbiamo però superare lo scoglio culturale che ci fa subito associale il surgelato a qualcosa di poco sano e pieno di conservanti. Come in ogni cosa però, non bisogna esagerare: benissimo consumare della verdura fresca ma non c’è nulla di male, quando ci fa comodo, nel mangiare anche verdure surgelate.

    Ricordate poi che le verdure fresche vanno acquistate in quantità moderate perché già dopo pochi giorni perdono tutti i loro principi nutritivi. La cosa migliore, se abbiamo un fruttivendolo vicino a casa, sarebbe quella di acquistare ogni giorno la frutta e la verdura di cui abbiamo bisogno, evitando così il problema delle rimanenze.

    Dipende poi molto anche dalle stagioni: i frutti di bosco, che aiutano il benessere del fegato, in inverno ad esempio possono benissimo essere acquistati surgelati come tutte le verdure non di stagione. Al contrario preferiamo frutta e verdura di stagione da acquistare in giornata dal nostro fruttivendolo di fiducia.

    Pensate che un recente studio del Daily Mail ha mostrato come le verdure fresche vengono messe sui banchi dei supermercati anche parecchi giorni dopo essere state raccolte. Così i fagiolini perdono fino al 45% delle sostanze nutritive, i broccoli e i cavolfiori il 25% e le carote il 10% dei nutrienti.

    Secondo lo studio britannico, l’80% degli acquirenti è convinto che frutta e verdura vendute al supermercato siano state raccolte da meno di 4 giorni. Peccato che la realtà sia ben diversa e alcuni prodotti possono addirittura arrivare sul banco del supermercato 16 giorni dopo essere stati raccolti: questa è quindi la frutta e la verdura che noi reputiamo “fresca”.