Menù ipocalorico e sostenibile per il cenone di Natale, i consigli di Lav

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    cachi cena ecosostenibile

    Per il cenone di Natale ci vuole un menù ipocalorico e sostenibile, per le tasche ma anche per la salute. Durante le feste, si mangia troppo e soprattutto si consumano troppi grassi. Non è questo l’unico problema. Spesso gran parte del cibo acquistato, a caro prezzo, viene sprecato. È importante quindi pensare con un po’ di attenzione a costruire un menù che sia equilibrato sia in termini nutrizionali sia nelle porzioni. A tal proposito abbiamo raccolto i consigli di Lav.

    Lav si è fatta aiutare dallo Giuseppe Capano, esperto in cucina naturale per realizzare un menù davvero goloso. Propone, infatti, come antipasto crostini al patè di olive nere e sedano con purea di finocchi e patate, come primo gnocchetti saraceni alla salvia con crema di zucca, di secondo le barchette di patate dorate con farcia di noci e ceci al pomodoro, infine, come dolce, cachi con melagrana all’anice e fondente.

    Come avrete notato non ci sono né carnepesce. “E’ un invito a non lasciarci condizionare da quegli eccessi culinari a base di carne e pesce che proprio durante le festività subiscono rincari vertiginosi” dichiara Paola Segurini, responsabile vegetarismo Lav. Tra l’altro la preparazione di questo menù ha un costo di circa 50 euro per 4 persone, la metà di quello che potrebbe valere un menù a base di carne. Insomma, è un ottimo modo per mangiare qualcosa di speciale, sano e al tempo stesso preservare la salute e il bilancio familiare.