Mettersi a dieta: per 3 persone su 4 l’autunno è il momento migliore

Qual è il momento migliore per mettersi a dieta? Per 3 italiani su 4 il periodo ideale è l'autunno, lo rivela un'indagine di Federcoopesca-Confcooperative. Molte ricerche lo confermano sostenendo che in effetti si tratti del momento migliore per affrontare una dieta dimagrante, scopriamo perché.

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    Mettersi a dieta: per 3 persone su 4 l’autunno è il momento migliore

    Quando mettersi a dieta? Per 3 persone su 4 l’autunno è il momento migliore. Lo ha rilevato un’indagine di Federcoopesca-Confcooperative chiedendo agli italiani quale fosse il periodo migliore per la dieta dimagrante. E alcune ricerche a tema affermano che l’autunno sia anche la stagione in cui le persone tendono a pesare meno, prima delle festività natalizie caratterizzate da un accumulo di peso.

    Dieta in autunno

    3 italiani su 4 si mettono a dieta in autunno perché ritengono sia il momento migliore. E non a torto. A confermare la saggezza di questa decisione sono diverse ricerche, fra cui quella condotta dalla Cornell University di Ithaca (Usa) e dalla Tampere University of Technology di Tampere (Finlandia).

    I ricercatori hanno rilevato che in autunno le persone tendono a perdere peso, in questo modo riescono a non aumentare eccessivamente nel periodo immediatamente successivo, l’inverno, e soprattutto nel periodo festivo.

    La dieta autunnale per perdere peso

    Se vi state chiedendo quando iniziare la dieta, la risposta è quindi scontata: iniziare la dieta a ottobre e mangiare sano in autunno, sembra la cosa giusta da fare.

    Per quanto riguarda la scelta dei cibi, meglio privilegiare pesce, molluschi, crostacei che possono essere portati in tavola anche 3 volte a settimana. Difatti il pesce è molto importante per controllare le calorie e al tempo stesso ridurre la sensazione di appetito.

    Il Dipartimento di Nutrizione Clinica dell’Università di Bergen, Norvegia, a tal proposito ha affermato che le proteine dei prodotti ittici mantengono bassi i livelli di glicemia a digiuno dopo 2 ore dal pasto. E’ per questo che contribuiscono a renderci sazi e al tempo stesso diminuiscono la voglia di cibi grassi e di zuccheri.

    Attenzione però che il pesce, pur essendo benefico, ha calorie diverse a seconda della tipologia. Nasello, orata, razza, polpi sono magrissimi, sogliola, trota, rombo, seppie, ostriche, vongole sono abbastanza magri e quindi tra le tipologie più indicate per chi segue una dieta dimagrante.

    Ovviamente non devono poi mancare in tavola frutta e verdura di stagione, che sono un vero toccasana per chiunque affronti una dieta dimagrante. Privilegiate prodotti freschi e possibilmente biologici. Alternando questi cibi in modo equilibrato nell’alimentazione quotidiana e facendo regolare attività fisica, i risultati non tarderanno ad arrivare.