Noci Macadamia, il segreto della longevità

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    Sono diversi i cibi che dovrebbero aiutarci a vivere più a lungo. Tra questi ci sono le noci macadamia. Da noi sono abbastanza rare, perché originarie dell’Australia, ma mangiarne una piccola quantità al giorno potrebbe aiutarci a spegnere cento candeline in salute. Il motivo? Sono in grado di migliorare il funzionamento metabolico.

    A sostenerlo è il team guidato dal genetista Annibale Puca, studioso dei processi d’invecchiamento all’Istituto scientifico MutiMedica. Queste noci contengono acido palmitoleico dal quale dovrebbe dipendere la sensibilità all’insulina di fegato e muscoli. Questa sostanza è un acido grasso monoinsaturo e dovrebbe influenzare la capacità di vivere più a lungo di una persona.

    L’acido palmitoleico è contenuto in piccole quantità nella dieta mediterranea, perché lo troviamo in una percentuale bassissima solo nell’olio d’oliva. Dovremmo quindi inserirlo nella nostra alimentazione per sperare di ottenere qualche risultato.

    La frutta secca in generale è ottima per la dieta (in piccole quantità): Secondo il British Journal of Nutrition 4 noci o mandorle o arachidi a settimana riducono del 37% i rischi legati all’innalzamento del colesterolo, perché alzano i livelli di Hdl e riducono quelli di Ldl. Lo stesso effetto eccezionale hanno i semi di lino, l’alimento ricco di Omega-3

    Dolcetto o scherzetto?